HANDSOME JACK (A Good Thing)

Il vocalist e chitarrista Jamison Passuite ci accompagna in sentieri conosciuti e tuttavia mutevoli di forme, disegnati da un classic rock anni '70.
Ne derivano ribaltamenti temporali e spaziali, zone che dal racconto di A Good Thing si allontanano...
Nr° Letture 37
DISCO DEL MESE
MIKE ZITO (Life Is Hard)

Il dolore di una perdita (la moglie Laura), rafforza Mike Zito nel continuare col blues, una promessa che segue nuove incisioni, brani celebri e cover insieme alla fruttuosa partnership con il chitarrista Albert Castiglia (hanno inciso Blood Brothe...
Nr° Letture 18
TIMO GROSS (Black Dawg Bone)

Pausa di 8 anni, ma per il cantante/chitarrista tedesco Timo Gross è solo una diversa concezione del tempo, una sorta di “eterno presente” in cui l’oggi convive col passato.
Il rock e lo swamp/mississippi blues che traspare da Black Dawg Bone
Nr° Letture 77
OAKFARM (Oakfarm)

Tedeschi, gli Oakfarm sguazzano nel classic rock anni '70 e Tobias Lemberger (chitarra e voce), riesce a dialogarci con la giusta immaginazione.
Pura forza cinetica si libera da What If e si rafforza in Reason, non c'è frenesia, soste ...
Nr° Letture 83
BLACK CROWES (Happiness Bastards)

Stanchi di litigare e di guardare il rock dall’esterno, i fratelli Robinson decidono di rientrarvi e per “farsi carne” si concentrano su Happines Bastards.
Un disco che tra scopi di tipo karmico o salvifico, è utile per tornare ad assaporare i colo...
Nr° Letture 105
DISCO DEL MESE
I SHOT A MAN (Dues)

In Dues, secondo disco degli I Shot a Man la scelta del blues per scandagliare l’essere nel mondo, la si apprezza di colpo, ascoltando Arnold Wolf, per come Sospinge per terra, costringe a stare ancorato alla propria gravità.
Blues...
Nr° Letture 109
8 BALL AITKEN (Ice Cream Man 2)

8 Ball Aitken dimostra di saper lavorare sugli stili del blues, di non volersi accontentare del già noto, di saper sconfinare quando necessario.
Accade soprattutto in Ice Cream Man 2, la chitarra è tarata sul corpo di Ice Cream Man's Bac...
Nr° Letture 137
HANKS COMPANY BAND (Herb Deluxe)

Swamp blues immerso nel sud Americano, ci sguazza Paul Davies (Hanks Company Band) anche se la sua terra, il Galles del Nord, è un pochino distante...
Da Herb Deluxe si innalza un blues fumoso, cronico, persistente che entra sottopelle da <...
Nr° Letture 146
MITCH GRAINGER (Plug It In & Acoustic)

Mitch Grainger e un idea semplice, un doppio disco, Plug It In, stesse canzoni da ribaltare in una sfarzosa e raffinata versione acustica.
Nella parte elettrica, con la band, l’armonica apre e chiude Plug It In, il blues tra swamp, Mississip...
Nr° Letture 184
DISCO DEL MESE
OLE LONESOME (Tejas Motel)

Quintetto di Beaumont, Texas, blues/rock band quella dei Ole Lonesome e una storia da raccontare, di una sera con il musicista Mike Zito, guidando direzione Deep Ellum, Dallas.
Lungo la strada incrociano il Tejas Motel e il disco d’es...
Nr° Letture 376
DISCO DEL MESE
RECORD COMPANY (The 4th Album)

Il trio The Record Company riesce ad agire ancora con un istinto animalesco e a catturare, con sorprendente efficacia, gli attimi tra rock, soul e blues nella loro massima intensità.
The 4th Album inizia a muoversi con Dance on Mondays
Nr° Letture 309
DISCO DEL MESE
GHALIA VOLT (Shout Sister Shout!)

La belga e un proficuo giro negli States.
Prima New Orleans (gli esordi con i Mamas Boys), il Mississippi dei fratelli Dickinson per il secondo disco, la ‘one woman band’ dopo un altro acclamato disco fa rotta verso il deserto californiano.
Shout Sis...
Nr° Letture 278
ERIC JOHANSON (The Deep And The Dirty)

Le linee del Blues, Eric Johanson ne ha una percezione aperta, te ne accorgi quando ti confronti con una realtà piena di simboli che vengono dal basso, dalla terra, e spingono in alto The Deep and the Dirty.
Con Don't Hold Back è come...
Nr° Letture 347
DISCO DEL MESE
ROBERT JON & THE WRECK (Ride Into The Light)

Anche il Settimo disco Ride Into The Light non sfugge al condizionamento di fattori temporali, fisici, figurativi o narrativi dell’America sudista cara a Robert Jon & The Wreck, per subordinare coerentemente tutto il resto e stagliarlo sull...
Nr° Letture 319
DUANE BETTS (Wild & Precious Life)

Debutto solista per Duane Betts, chitarrista e songwriter apprezzato nel recente progetto della Allman Betts band, torna a focalizzarsi dove si trova più a suo agio, melodie tra Southern Rock, Blues & Roots e Americana.
Il Figlio del fondato...
Nr° Letture 417
DISCO DEL MESE
BLACK APPLES (Highball Roller)

Il rock che apre squarci di visione multiple, al di là della melodia, la presenza della band Inglese dei The Black Apples si misura con pochi elementi, un linguaggio decodificato e ricodificato instancabilmente tra le sferzate elettriche di Teet...
Nr° Letture 415
DISCO DEL MESE
HURRICANES

Classic Rock anni '70 ‘made in Brasile’.
Gli Hurricanes smuovono la vita notturna di San Paolo, la scalata inizia nel 2016 quando si incontrano il chitarrista Leo Mayer e il cantante Rodrigo Cezimbra, nel 2019/20 i primi singoli di rock and roll pro...
Nr° Letture 382
LANCE LOPEZ (Trouble Is Good)

Tocca sostenere attivamente Trouble Is Good, a cinque anni dal precedente Tell the Truth, Lance Lopez e quel coriaceo blues rock cui gli si fa incontro nella sua traboccante pienezza.
Easy To Leave spiattella lo stato di salute di Lan...
Nr° Letture 367
DALE WATSON (Starvation Box)

Gran bel tributo acustico da un pioniere del blues.. oops, ma è il country singer texano Dale Watson!
Tra folk e Delta blues, Starvation Box è una collezione di piccole storie, sincere e dirette, alla Johnny Cash per come imposta la voce: ascoltare...
Nr° Letture 362
ANDREAS DIEHLMANN BAND (Long Way To Go)

Uno sguardo animato, vivo, quello del tedesco Andreas Diehlmann sul blues/rock, cadenzato da profondi respiri chitarristici (quelli che aprono alla grande Long Way To Go, ottavo disco) che, facendosi largo tra le maglie del reale che ha dava...
Nr° Letture 488
DISCO DEL MESE
JEAU JAMES (Fated)

Fated è attraversato da una corrente di spontanea simpatia che spazia dal rock anni ’60, la chitarra graffia, e proprio da Fated, Jeau James è costante, cangiante, lo sconfinamento al solo chitarristico è elevato a principio, a progett...
Nr° Letture 350
COL RAY PRICE (Dog Fish Blues)

Col Ray Price sguazza nel fertile sound del Mississippi, nell’Hill Country Swamp Blues con la foto di Robert Johnson ben in vista (oltre a quella del cane, fedele amico di vita).
Fishing by the Sun e Trouble Comin' In, producono un e...
Nr° Letture 521
HOWLIN' SUN (Maxime)

Howlin’ Sun, dopo 5 anni incidono il secondo disco, la matrice è un classic rock anni ’60 / 70’cupo, genuino e multi-forme.
La band norvegese sa miscelarne sfumature e toni, imprimono nella memoria personaggi dolenti e irrisolti, capaci di sovvert...
Nr° Letture 441
DISCO DEL MESE
SAMANTHA FISH & JESSE DAYTON (Death Wish Blues)

Le Stardust Sessions, un antipasto per Samantha Fish e Jesse Dayton, la storia (le storie) del duo con Death Wish Blues si evolvono e si sfilano fino ad avvolgere e intrigare l’ascoltatore nella loro apparente durezza.
A bordo di una cadi...
Nr° Letture 475
GWYN ASHTON (Mojosoul)

Con Mojosoul si tocca quota 10, 50 invece gli anni alla chitarra, resta il battito interno dettato da un tempo tutt’altro che frenetico.
Tra il sociale e l’autobiografico, passando da una steel guitar, a una acustica e una vecchia Harmony anni ’60,...
Nr° Letture 329
GARY EISENBRAUN (Pendulum Swings)

A chiudere la The Stones Trilogy, Gary Eisenbraun piazza quel giusto feeling rock stradaiolo ed eleva Pendulum Swings al miglior disco della trilogia.
Il pathos chitarristico tracima melodia, più di un semplice oggetto, Veicolo di collegamen...
Nr° Letture 363
DISCO DEL MESE
CHICKASAW MUDD PUPPIES (Fall Line)

Chickasaw Mudd Puppies e la Georgia che influenza, con le sue storie di vita, Fall Line, per un intensa e profonda disamina del territorio del rock al cuore del Mississippi hill country blues.
Un energia sprigionata in fretta, da 9 Volt<...
Nr° Letture 363
RAINBOW BRIDGE (Drive)

Blues/rock e psychedelia anni ’70, quello che accade in Puglia non è un “fatto quotidiano”, un evento della vita come lo può essere fare colazione la mattina o dormire la notte.
Giuseppe ‘JimiRay’ Piazzolla, voce e chitarra, riconoscibile in ogni suo movi...
Nr° Letture 603
ZALOMON GRASS (Space Opera)

Un viaggio nella galassia delle emozioni, la vedono così i Zålomon Grass.
Il rock è in continua espansione in Space Opera, i confini poco tracciabili in Cosmic Relief e The Drill, a saggiarne lo spazio, chitarre acide come dep...
Nr° Letture 354
ALLY VENABLE (Real Gone)

Real Gone si avviluppa attorno ai 2 grandi temi generatori che le stanno a cuore, blues/rock e chitarra, come per i precedenti 4 album, la texana Ally Venable segue quel percorso, più zigzagante del solito che rettilineo.
Nella granitica ...
Nr° Letture 321
MIKE ZITO & ALBERT CASTIGLIA (Blood Brothers)

2 amici, il blues rock e l’idea di un disco insieme.
Mike Zito e Albert Castiglia (con Joe Bonamassa a produrre, ma suona anche la chitarra) hanno la necessità stilistica di rivedere i corpi e le storie del nero della vita, nell’ellissi di u...
Nr° Letture 363
CHILD (Soul Murder)

Il ‘power trio’ dei Child spazia tra le timbriche sinuose del blues, del rock, con chitarre e psychedelia anni ’60 e si capisce che È la loro natura, ce lo dicono attraverso Free and Humble e Trouble with a Capital "T".
È la loro urgen...
Nr° Letture 386
DISCO DEL MESE
WESTING (Future)

Californiani, lo stile è un classic rock anni ’70 ma Future non può che guardare in avanti.
Lo Accumulano in modo febbrile da Back In The Twenties a Nothing New, e dilettandosi alla vorticose sollecitazioni della chitarra elettrica ap...
Nr° Letture 335
RAGGED JUBILEE (Mulholland Overdrive)

Ethan Burns continua ad assumersi il compito di allungare l’identità dei The Ragged Jubilee nella composizione di temi generatori nel rock.
Anche la scrittura nel loro quinto album (Mulholland Overdrive, registrato in un paio di giorni di s...
Nr° Letture 395
DISCO DEL MESE
AMONG LYNX (Once In A Blue Moon)

Among Lynx, il quintetto svedese al terzo disco cambia qualche pedina, entra Filip Karlström alla chitarra, affianca l’altra chitarra della cantante Eva-Mi Ringqvist che prende maggior spazio come l‘armonica di Elin Öberg, e Once in a Blue Moon
Nr° Letture 372
DISCO DEL MESE
COLD STARES (Voices)

‘Power trio’ da poco, per una decina di anni in tour si è visto Chris Tapp, voce e chitarre e Brian Mullins alla batteria, l’ingresso del bassista Bruce Klueh apre una nuova fase nel blues-rock.
Voices, sesto disco, si prende la parte difficile de...
Nr° Letture 325
BLUES2MEN (Ton of Gas)

Tra le paludi del Mississippi, swamp e delta blues tengono a galla Ton of Gas con estrema naturalezza, il tempo del blues non parla al tempo che scorre inesorabile, ma una evocazione autentica permette di ascoltarne gli echi.
Li troviamo nella p...
Nr° Letture 377
BUFFALO KILLERS (Stay Tuff - Lost Cuts)

Un disco con rarità e inediti pensato dai fratelli Zachary ed Andrew Gabbard non può che far piacere.
I Buffalo Killers con quel sound stazionato tra fine anni 60’ e l’inizio degli anni 70’, portano alla luce undici brani composti e registrati tra ...
Nr° Letture 393
DEWOLFF (Love, Death & In Between)

Quel sermone alla Al Green, chiesa di Memphis, Tennessee, quella contaminazione religiosa ha smosso il nuovo disco dei DeWolff.
Il cantante/chitarrista Pablo van de Poel cerca il contatto con la gente (aggiungiamo il libro di John Steinbeck e l’ul...
Nr° Letture 427
DISCO DEL MESE
MOODY SMITH & THE SPECULATORS (My Time Ain't Long)

La psicoanalisi del ‘dirty blues’ Australiano, lenta, ripetitiva, ammaliante e ipnotica – a differenza delle psicoterapie che vogliono “curare” il sintomo e dunque “farlo tacere” in modo da ripristinare il prima possibile lo status quo della normalità –, i...
Nr° Letture 539
DISCO DEL MESE
SLOWFOOT (Something Good)

Slowfoot, una band che lavora nel blues/rock di addizione, ogni singolo segno delle chitarre (del vocalist Frank Grimaldi e di Mike Conley) anche il più piccolo, appare in Something Good mai troppo calcato (Taken It's Toll ai 7 minuti d...
Nr° Letture 360
REVEREND STOMP (Mokara)

Viennesi, blues poco metropolitano quello dei Reverend Stomp, sonorità ai confini del delta blues, brani che riflettono su una deriva individuale traducendone, melodicamente, il disordine e la sensazione di un perenne nomadismo.
Questo è Mokara...
Nr° Letture 387
LAURA COX (Head Above Water)

Si è data da fare Laura Cox, prima le covers su YouTube, il pubblico se ne accorge, anche la stampa e le Tv che le commissionano interviste/documentari da presentare, ma la ragazza anglo-francese guarda altrove.
Per cogliere la posta in gioco ecco ...
Nr° Letture 370
DAMON FOWLER (Live At The Palladium)

C’è una prima volta per il bluesman Damon Fowler, Live At The Palladium arriva dalla tappa in Florida il nono disco di blues e.. The Guitar, il brano dal recente Alafia Moon, dove si torna all’origine di Damon Fowler, su tutto rimane i...
Nr° Letture 363
DEAD MEADOW (Force Form Free)

Psichedelia, rock anni ’70, altro viaggio, altro modo di indagare gli umori e la psicologia umana, mobile quel tanto per inseguirli nei moti del cuore dell’ottavo disco, Force Form Free.
I Dead Meadow e l’idea dell’improvvisazione (The Lu...
Nr° Letture 486
DISCO DEL MESE
STEVE HILL (Dear Illusion)

Il blues rock di Steve Hill è come la verità che rompe qualcosa delle connessioni di questo mondo, le mette in crisi, le decompleta sottraendosi a esse.
Sarà la scelta di includere la sezione fiati e il batterista Wayne Proctor nella sacra liturgi...
Nr° Letture 508
JOANNE SHAW TAYLOR (Nobody's Fool)

Joanne Shaw Taylor esplora nuovi territori senza dimenticare la casa madre, il blues.
Per Nobody’s Fool garantisce la produzione di Joe Bonamassa, con la Title track si parte con una sorta di scaletta personale degli argomenti sui qu...
Nr° Letture 553
LAYLA ZOE (The World Could Change)

La canadese blues singer Layla Zoe torna a interagire con il chitarrista Henrik Freischlader e The World Could Change mostra la pervicacia di quel collaudato meccanismo.
La seduzione la mette in campo da Dark Heart, la sincerità di un...
Nr° Letture 487
LARKIN POE (Blood Harmony)

Le Lovell Sisters hanno trovato nuova vita come Larkin Poe e non se la cavano affatto male, Rebecca e Megan con Blood Harmony seguono la stessa traiettoria degli ultimi periodi, rock&blues che sotto la produzione Texana di Tyler Bryant, marit...
Nr° Letture 438
DIRTY STREETS (Who's Gonna Love You)

Il trio di Memphis e le esplorazioni nel classic rock anni ’70, continuano, arrivano nuove chiare immagini ma affinchè ci tocchino veramente, bisogna che non siano rassicuranti, niente facili promesse.
Le immagini di rock che divampano da Alright...
Nr° Letture 603
DISCO DEL MESE
BOOGIE BEASTS (Blues From Jupiter)

La sosta forzata per Covid disorienta il quartetto belga, si cerca un alternativa per un decimo anniversario da ricordare.
La base è lo studio Jupiter, le influenze blues/rock sono sempre lì, forti, c’è energia, l’armonica e chitarre elettriche, per la p...
Nr° Letture 568
DISCO DEL MESE
TYLER BRYANT & THE SHAKEDOWN (Shake the Roots)

Il blues torna a fecondare la musica di Tyler Bryant & The Shakedown, tornano ad un suono essenziale, semplice e asciutto nella forma, ma sa essere teso, tosto e amaro, senza lieto fine.
Shake The Roots respira aria del Sud Americano, in Bare ...
Nr° Letture 575
DISCO DEL MESE
SHARE THE ROAD (Share The Road)

Jam band di Cleveland, TN, Share The Road è come una città che oscilla indecisa tra l’immagine scintillante che ama avere di sé, esibendola sfacciatamente a chi la guarda da fuori, e la materia oscura che la sostanzia.
1 ora di preziose escursioni...
Nr° Letture 555
DISCO DEL MESE
TROY REDFERN (The Wings of Salvation)

La slide guitar del vocalist e songwriter Troy Redfern continua a stare alla larga dalle zone sicure.
The Wings of Salvation è energia, un blues/rock solido, potente, che muta ora in funzione della luce (il tempo), ora in funzione del punto di vis...
Nr° Letture 600
JAKE CHISOLM (Hands Held High)

Jake Chisolm insieme a ospiti speciali (Jimmy Bowskill (Sheepdogs), Steve Marriner (Monkeyjunk) e Paul Reddick), al secondo album mette sul ‘piatto’ idee e bisogno d’amore.
Rigirano di continuo tra chitarre e riffs nel blues/rock, Muddy Water
Nr° Letture 559
SUPERDOWNHOME (Blues Pyromaniacs)

Blues Pyromaniacs ha quel giusto mix di blues/rock e sperimentazioni che serve per continuare a vivere meglio, ha 2 versioni, in vinile con le registrazioni nude e crude a New Orleans sotto la produzione di Anders Osborne, e le versioni su cd che h...
Nr° Letture 512
HUNDRED SEVENTY SPLIT (The Story so Far)

The Story So Far è il viaggio degli Hundred Seventy Split, di Leo Lyons bassista e membro dei Ten Years After tornati in auge dal 2004, scrive e produce con Joe Gooch alla chitarra e voce, uno sguardo al passato con un nuovo disco pronto a sorprend...
Nr° Letture 540
GRASSLAND SINNERS (Goin' Fat)

Band spagnola, i Grassland Sinners al secondo disco, con una nuova formazione, spingono Goin' Fat su, lì sulla cima della collina del classic rock, dentro una consapevolezza che suona come una rinascita, un traguardo.
Kill The Mood e Ano...
Nr° Letture 487
ANTHONY GOMES (High Voltage Blues)

L’idea di High Voltage Blues è mischiare il passato con nuove prospettive al presente, continuare a vederlo bruciare nel blues/rock per Anthony Gomes resta una priorità.
Painted Horse, del 2009, e Peace, Love and Loud Guitars del 201...
Nr° Letture 471
GA-20 (Crackdown)

Intorno al trio GA-20, al terzo disco, ci sono le luci sfavillanti del rock ‘n’ roll classico e del blues, come quelle di una città e dei suoi riflessi, superfici lucide che potranno anche impedirne una visione corretta delle cose, ma Crackdown è ...
Nr° Letture 561
LEE BAINS + THE GLORY FIRES (Old-Time Folks)

La rock band di Lee Bains + The Glory Fires carica a molle Old-Time Folks, scrive di quello che conosce, l'Alabama, della gente, del potere dell’unione contro il potere dei forti, di lavoratori, di politica, chiese rock’ n ’roll e ballate, si entra...
Nr° Letture 736
DISCO DEL MESE
BRYCE JANEY (Blue Moon Rising)

12 dischi, il blues/rock per il chitarrista dell’Iowa è un continuo sradicamento e necessità del suo opposto, passato e presente mai in conflitto in un power trio mai così ansioso di seppellire un ingombrante passato che sopravvive in forma di scorie in
Nr° Letture 623
DISCO DEL MESE
MARCUS KING (Young Blood)

Marcus King rompe il giocattolo e trova chitarra e blues rock ad aspettarlo.
Altra pasta rispetto al passato è Young Blood, ma è proprio il passato a tirarlo fuori dal buco, It's Too Late e Lie Lie Lie sbaragliano il campo dai dubbi, ...
Nr° Letture 628
DISCO DEL MESE
DATURA4 (Neanderthal Jam)

Ecco Dom Mariani che spinge per 50 minuti e ci scaraventa in altri mondi, altri universi.
La band australiana al quinto disco continua a essere libera di spaziare nel rock, non lo sfiorano, lo toccano e poi lo mescolano, contaminando Neanderthal Jam
Nr° Letture 595
DISCO DEL MESE
DOIS PADRES (Comin' in Hot)

Col duo inglese dei Dois Padres (Danny Young chitarra, voce e basso, George Cowan batteria), si entra nel blues e nel classic rock come su una cartina geografica attorcigliata che pian piano si apre, con nuove parti, allegati che aprono sorprese (la tosta ...
Nr° Letture 598
BEDFORD SLIM (Done and Gone)

Bluesman per caso, Adam Hurst aka Bedford Slim è un ‘one-man-band’ che ama inoltrarsi nel delta blues, fermarsi a piedi davanti al semaforo rosso della vita, su una strada deserta circondata dal nulla ricchissimo della natura, sponda Mississippi.
B...
Nr° Letture 650
HILL FREQUENCIES (Routine Break)

Hill Frequencies, un duo spagnolo che sguazza tra i contrasti di luci e ombre di un sound ficcante e ripetitivo, quello duro da smorzare tra swamp e delta blues.
Ti avvolge e tira giù con se Routine Break, giocando su riflessi delle chitarr...
Nr° Letture 601
RYAN ADAMS (FM)

In sei mesi del nuovo anno ben 3 dischi, il prolifico Ryan Adams azzecca solo FM, ed è già notizia pensando all’opaco recente passato.
Avvolto da scandali e alcol a frotte, sceglie il rock tra rimorsi e sentimenti di rivalsa per aprirsi un varco n...
Nr° Letture 537
DELLA GRANTS (On The Other Side)

Da Leicester i Della Grants vanno alla ricerca di un bisogno di autenticità che vuole contrapporsi alla levigata pappa della musica da pronto consumo, On the Other Side si mostra tutt’altro che ipervitaminazzito ma quasi sempre assai nutriente (G...
Nr° Letture 605
BONE BROKE KINGS (Ruby Sunset)

Energia del blues rock, sguardi inquieti da Doncaster, England.
Tom Marrison, voce e chitarra, colpisce chirurgicamente in Blow 'em Out, trasversalmente in Yellow Brick Lane e se non sempre arriva il jolly, a elettrizzare toni e andamento c...
Nr° Letture 573
SHEEPDOGS (Outta Sight)

Tutto è chiaro, ridotto all’osso, essenziale, chitarre e melodie che si susseguono precise come a spogliare tutto per andarne al cuore del classic rock, lì dove la band canadese ama sguazzare felicemente con jam alla chitarra e rimandi anni ’70.
I Th...
Nr° Letture 687
DISCO DEL MESE
DRIVE-BY TRUCKERS (Welcome 2 Club XIII)

Tre giorni frenetici nell’estate dello scorso anno senza l’idea di incidere un nuovo disco, senza la politica degli album precedenti, eppure Welcome 2 Club XIII trasuda un’energia onesta e autentica e fa trasparire in sottofondo un’America affatic...
Nr° Letture 669
DISCO DEL MESE
TWO TIMER (The Gumbo Sessions)

Tutto è allo stesso modo? Ma no, il blues non perde la sua strada o almeno la si percorre con maggiore sicurezza in The Gumbo Sessions, avanzano nelle certezze, come i suoi uomini, i Two Timer.
La band polacca dimostrando un raro senso del...
Nr° Letture 768
DISCO DEL MESE
EL PERRO (Hair Of El Perro)

El Perro è la band del chitarrista / vocalist / songwriter / produttore Parker Griggs dei Radio Moscow.
Garantisce quel continuum spazio-temporale praticamente con gran parte di quella band, come il rock e psichedelia che Hair Of El Per...
Nr° Letture 652
SWEET THINGS (Brown Leather)

Rock ‘n roll made in New York.
The Sweet Things e un secondo disco tutta passione, sudore, liberate dalla spumeggiante Brown Leather insieme al concetto, condivisibile, che di cosa pensa la gente poco importa, come osservarsi continuamente...
Nr° Letture 678
HANK WILLIAMS JR (Rich White Honky Blues)

A volte le pause sono fruttuose, 7 anni per Rich White Honky Blues ma è un vero e proprio dono per Hank Williams Jr.
Il Blues sponda Delta Mississippi entra dalla porta principale, in passato i flirt ci sono stati certo, ma l’idea di partire da ...
Nr° Letture 622
NEIL YOUNG WITH CRAZY HORSE (Toast)

Un disco registrato nel 2001 con i Crazy Horse e mai pubblicato, Toast fu reputato all’epoca da Neil Young, del tutto inappropriato nel periodo turbolento che stava vivendo nel personale.
Quit e How Ya Doin'?, ovvero resistere impar...
Nr° Letture 616
BLACK CROWES (1972)

Un succoso Ep lo sfornano i The Black Crowes, e mentre infarciscono la band con ‘new entry’ per il lungo tour tra USA ed Europa che li aspetta a breve, ecco un tributo al rock.
Ha radici solide in Rocks Off (The Rolling Stones) e Moona...
Nr° Letture 686
BLACK KEYS (Dropout Boogie)

Black Keys, ovvero tra alti (recenti) e bassi (lontani), Dropout Boogie lasciarebbe prefigurare scenari misti, ma per il momento perché lamentarsi?
Al singer/chitarrista Dan Auerbach e al batterista Patrick Carney non sfugge nulla, da qua...
Nr° Letture 633
STEEPWATER BAND (Re-Turn of the Wheel)

The Steepwater Band a due anni da Turn of the Wheel decidono di ribaltare il fermo da Covid e aggiungere altri 8 brani e una versione acustica della title-track, per riproporlo nel tour di questo periodo.
La colpa da pandemia e di un lock...
Nr° Letture 717
DISCO DEL MESE
ROBIN TROWER (No More Worlds to Conquer)

Il ‘maestro’ Robin Trower non ha limiti, la creatività alla Stratocaster continua e Ball of Fire ne è la prova.
No More Worlds To Conquer (Title track compresa) passa da atmosfere plumbee e cupe parlando di Alessandro il Gran...
Nr° Letture 651
DISCO DEL MESE
NATHAN QUICK BLUES BAND (Black Cat Bones)

Texano, Nathan Quick sceglie il blues e un nuovo percorso, che come un’analogia geometrica genera un varco in Black Cat Bones.
Un ‘cheat cut’ che fa da ponte tra due dimensioni, legandole insieme e fornendo le coordinate di lettura di un punto di...
Nr° Letture 655
JANE LEE HOOKER (Rollin')

Da New York City, Jane Lee Hooker continua a macinare torrido blues/rock e Rollin' si assesta in linea alle ottime ‘performance’ del passato.
I Vocalizzi impetuosi di Dana Athens e le chitarre elettriche (Tina Gorin e Tracy Hightop) lasciate libe...
Nr° Letture 655
IAN SIEGAL (Stone by Stone)

Ian Siegal senza fronzoli, per lo più in acustico, dritto al cuore del blues che diventa perimetro da forzare nella profondità di un movimento che immagina un suo tempo da Stone By Stone.
Con Jimmie Wood, voce e armonica, e la chitarra di ...
Nr° Letture 641
JUSTIN GOLDEN (Hard Times And A Woman)

In Hard Times and a Woman esistono cavità di decompressione per sfuggire dal dramma del quotidiano, ed è Can't Get Right che ci mostra la strada.
Chitarrista e songwriter, Justin Golden dalla Virginia mischia essenze blues e rock ...
Nr° Letture 805
DISCO DEL MESE
HEAVY NORTH (Electric Soul Machine)

L’occhio rivolto all’universo immortale del rock anni ’70, il Sestetto di Liverpool The Heavy North tende al passato solo per attribuirgli un ruolo concreto e nuovo nella contemporaneità di Electric Soul Machine.
La voce di Kenny Stuart ...
Nr° Letture 789
DISCO DEL MESE
SUCKERPUNCH (Redneck Gasoline)

Alta tensione rock dai danesi Suckerpunch, spinti a mettere in luce quasi l’essenza stessa del rock, e per farlo spingono su tonalità classiche fino alle sue estreme possibilità espressive piegando di pari passo, il versante melodico alla medesi...
Nr° Letture 723
T-MODEL FORD (I Was Born In A Swamp)

Con musicisti del calibro dei GravelRoad e di quel magico duo di Moreland & Arbuckle (Lui che era abituato a registrare solo con chitarra e batteria), si ripercorre una accurata retrospettiva nel Mississippi hill country blues.
T-Model Ford con...
Nr° Letture 756
JACK BROADBENT (Ride)

Nel percorso blues del chitarrista inglese Jack Broadbent, c’è tanto da analizzare.
Come durante una visita cui assistiamo ‘spettatori’ nascosti e privilegiati, percepiamo dai primi battiti intensi di Ride frammenti di conversazione tra...
Nr° Letture 821
ALBERT CASTIGLIA (I Got Love)

Per Albert Castiglia il blues e il rock sono specchi di un amore che è prima di tutto esigenza, necessità, terapia, e lo sa bene anche Mike Zito che suona e produce I Got Love.
Disco che da subito sfogo ai propri desideri e non si viaggia di ce...
Nr° Letture 787
DISCO DEL MESE
RAY WYLIE HUBBARD (Co-Starring Too)

75 anni per il texas songwriter Ray Wylie Hubbard, nella pandemia l’annuncio del matrimonio con la famosa etichetta di Nashville, Big Machine Records e a parte le circostanze, nell’aria c’era anche il secondo capitolo di Co-Starring.
Dischi non ...
Nr° Letture 819
DISCO DEL MESE
MIKE CAMPBELL & THE DIRTY KNOBS (External Combustion)

Una vita con Tom Petty prima nei Mudcrutch e poi con gli Heartbreakers, il chitarrista Mike Campbell resta nell’ottica di una band e si focalizza sui The Dirty Knobs amici da una vita, e volano da un gigantesco trampolino proiettandosi verso nuov...
Nr° Letture 782
CABOOSE (Awake Go Zero)

Dopo due interessanti dischi autoprodotti, i Caboose firmano per l’etichetta italiana Bloos Record, Luis DeCicco e Carlo Corso masticano ancora il Mississippi Hill Country Blues ma i tempi gloriosi con Biagio Daniele all'armonica, sono oramai lon...
Nr° Letture 714
SHAWN JAMES (A Place In The Unknown)

Shawn James sovraespone con naturale scioltezza un approccio melodico che nel corso della sua carriera lo ha portato ad attraversare stili diversi, e dall’acustico ultimo disco si passa alle virate rock di A Place In The Unknown.
Il lavor...
Nr° Letture 699
JACOB GREEN (Coexistence 1&2)

Coexistence ha due facce e i punti di vista si moltiplicano, le prospettive si sfaccettano, gli spazi si animano creando un universo tra blues e rock alquanto composito che mira, se non a sovvertire, almeno a mettere radicalmente in discussione, inn...
Nr° Letture 854
DISCO DEL MESE
ROSS OSTEEN BAND (Cumberground)

Micro e macro problemi si intrecciano, come è nella vita di ciascuno di noi. Piccole e grandi apocalissi quotidiane temperate dalla gran voce di Ross Osteen, smista cariche massicce di rock e proprio lì, in quegli istanti, qualcosa prende forma.
Caricando...
Nr° Letture 769
DISCO DEL MESE
GASOLINE (The Orange Album)

Il duo francese dei Gasoline è composto da Théo Gosselin (batteria) e Thomas Baignères (chitarra e voce) si inoltra in un garage rock anni ’70 altamente infiammabile.
La trascinante bellezza di Feel The Love urla l’amore per un rock senza st...
Nr° Letture 766
BLUES AGAINST YOUTH (As the Tide Gets High and Low)

Gianni Tbay è italiano, 6 dischi, ma ciò che conta è lo spazio del blues che si apre tra le cose, il germinare del tempo della chitarra slide, la fessura nella circostanza di As The Tide Gets High And Low.
Un one-man-band che mimetizza le proprie e...
Nr° Letture 762
ERIC GALES (Crown)

Eric Gales caccia via i propri demoni e torna con Crown.
Un disco di cambiamento, il torrido blues del passato resta troppo in disparte mentre avanzano soul e fiati, comunque Death of Me mostra un Gales lontano da una bella vita borghese, do...
Nr° Letture 796
MEMPHISSIPPI SOUNDS (Welcome To The Land)

Welcome to the Land, spirito magmatico, non riesce a contenere la rabbia che lo agita nello sfavillante avvio di Who’s Gonna Ride, pronta a ribaltare il periodo da pandemia con George Floyd e il movimento Black Lives Matter, perché la vita re...
Nr° Letture 809
DISCO DEL MESE