JOHN MORELAND (Visitor)

John Moreland, una sosta lunga un semestre, via dai social media, utile approccio ad evitare deragliamenti ad ascoltare Visitor, disco con una intensa serie di ballate rootsy, tra folk e rock.
Registrato a casa, in Oklahoma, Visitor ha piedi...
Nr° Letture 32
WILL HOGE (Tenderhearted Boys)

Nasce per caso, una parentesi da 'one-man-band' molto personale, alla ricerca di un terreno inesplorato.
Se le relazioni fra le persone avvengono spesso come sottofondo dello stare in scena o della possibilità di andarci, in Tenderhearted Boys nasc...
Nr° Letture 25
TED RUSSELL KAMP (California Son)

Americana e rock and roll, Ted Russell Kamp mantiene stabile la traiettoria anche lungo California Son.
Dalla Title track alla convincente Hard To Hold è capace di conferire a storie e melodie, un sentimento di forte naturalez...
Nr° Letture 23
JOSH LANGSTON (Tastes Like Sin)

Caspita, ne è passato di Tempo.
Il roots rocker texano Josh Langston torna a incidere un disco.
A pensare che tra il 2009 e il 2011 ruotavano di continuo, nelle radio, le sue canzoni, eppure mentre era in giro col suo ‘Van’ di città in città, a s...
Nr° Letture 112
DISCO DEL MESE
AMERICANA ROCK BAND (Dieci)

Sei musicisti marchigiani e l'amore per il rock (e la letteratura) americana.
Il rock è talmente vasto che ormai non si va più “avanti” (verso dove, poi?), gli Americana Rock Band cantando in Italiano, ci si spostano dal centro ai margini del pos...
Nr° Letture 213
RAMBLIN' PREACHERS (Sins & Virtues)

Southern rock dall'Inghilterra?
Oggi si può sperare-cercare di trovare tra le profondità di Sins & Virtues, debutto del quartetto dei Ramblin’ Preachers.
Dal 2019, Ross Connor (voce & chitarra) e James Ives (chitarra) si muovono verticalme...
Nr° Letture 149
BLAINE BAILEY (Home)

Oklahoma, terra degli Indiani, dei Seminole e di un Cherokee (Keetoowah), il 21enne Blaine Bailey.
Alt.country e rock, Home parla di vita e luoghi, dove il senso di pace allontana la banale concezione di vita che trasmette la città, con un m...
Nr° Letture 135
SAM MORROW (On the Ride Here)

Un viaggio quello di On The Ride Here dove tutto cambia, melodie che trasmigrano, dall'americana al R&B e soul del Sud americano e si allargano con del ruvido rock chitarristico.
Spazi ampi, By Your Side, alla bella chiusura di St. Peter<...
Nr° Letture 150
DISCO DEL MESE
STOLL VAUGHAN (Dream in Color)

Transizioni, arrivano da una fattoria del Kentucky, riflessioni di un cambiamento che fanno bene al quinto disco di Stoll Vaughan.
Dall'armonica di una ballata carica di emozioni, Just Another Day, elettrificando al punto giusto Fate...
Nr° Letture 138
BLACKBERRY SMOKE (Be Right Here)

I Blackberry Smoke e quel pregio, capacità, di trovare ogni volta una diversa profondità di campo tra il southern rock e i sapori agresti del Sud Americano (gran ballata, Azalea).
Saper affondare le chitarre (che avvio con Dig a Hole,...
Nr° Letture 162
DISCO DEL MESE
RI WOLF (Ri Wolf & The Prairie Hawks)

L’amore per la musica lo riporta in pista, non quella di atletica (l’ultimo decennio come allenatore al college), Ri Wolf è un ‘West Texas Troubadour’ con reminiscenze che si intravedono tra rock, chitarra blues e americana.
Un amore, che da come si accen...
Nr° Letture 193
DISCO DEL MESE
GURF MORLIX (Melt into You)

Gurf Morlix a quota 15,
Melt Into You è un'altra intensa calata nell’animo umano, il suo stile non cambia e resta un’arma affidabile a sentire le evoluzioni chitarristiche di Switchblade Smile e le ripetizioni ammalianti e concentric...
Nr° Letture 166
JASON EADY (Mississippi)

Jason Eady torna nella sua terra natia, Mississippi.
Produce Gordy Quist (Band Of Heathens) un viaggio nei colori e sapori del Sud, quei colori che divampano da quella perla di Way Down in Mississippi e mentre migrano a Burn It D...
Nr° Letture 254
DISCO DEL MESE
OLD HEAVY HANDS (Small Fires)

Sanno come occupare lo spazio del rock, un pregio per la band del North Carolina, come l’acqua, con la sua fluidità che scorre, sfugge, rende “bagnati” al primo ascolto della scoppiettante Runaround.
Per gli Old Heavy Hands è un continuo a...
Nr° Letture 197
ISRAEL NASH (Ozarker)

Dal Missouri, nell'altopiano dell'Ozark, terra di un’adolescenza che ispira il nuovo disco di Gripka.
Meditazioni di famiglia, racconti di guerra, chiesa e chitarre da un passato del rock sempre vivo, come le melodie, da Can't Stop a Roman Candl...
Nr° Letture 280
DISCO DEL MESE
UNCLE LUCIUS (Like It's the Last One Left)

Negli ultimi 5 anni, la band di Austin degli Uncle Lucius ha sempre suonato, ma forse il successo (con premi al seguito) del brano Keep the Wolves Away (anno 2012) in un episodio di Yellowstone, ha cambiato le carte in gioco.
Like It's The Last ...
Nr° Letture 227
EDDY SMITH & THE 507 (Right Up 'til Now)

Americana dalle parti di Londra, ci sta pensando un quintetto a dargli senso, Eddy Smith & The 507.
Come davanti un dipinto ricco di sfumature, caratterizzati da accese tinte pastello (il gran avvio con The Good Times a My Time Again...
Nr° Letture 190
DIRTY HONEY (Can't Find The Brakes)

Crescono i Dirty Honey e al secondo album, Can’t Find The Brakes, titolo esplicativo, si corre.
I vocalizzi di Marc LaBelle si caricano da Don't Put Out The Fire, trascina la rock band in una perpetua corsa, in cui le figure delle c...
Nr° Letture 231
BAYOU BANDITS (Arizona Stepson)

Il front man Joshua Strickland, seppur con anni passati nell’esercito americano (in giro anche per l’Afghanistan), scrive canzoni e con i Bayou Bandits ha tracciato una rotta stabile nel Southern Rock e nel ‘dirty blues’.
Sa prendere vita davanti ...
Nr° Letture 211
STEEL WOODS (On Your Time)

C’è fuoco anche in On Your Time, quarto disco che ha uno stretto legame con quello d’esordio e con il chitarrista scomparso a soli 42 anni, Jason Cope.
Riprendono a raccontare del personaggio ‘Uncle Lloyd’ e quella capacità, l’impeto e la passione ...
Nr° Letture 346
DISCO DEL MESE
RAY BONNEVILLE (On The Blind Side)

Decimo disco per Ray Bonneville, racconti di vita semplice, respirando aria e luce, guardando avanti.
On The Blind Side si muove nell’Americana, folk&blues, suonato con maestria, parole che come al suo solito, dicono ben oltre quanto stanno...
Nr° Letture 306
DISCO DEL MESE
NATVRAL (Summer of No Light)

Kip Berman e un nuovo percorso nella sua New York, legato al rock’n roll con un retrogusto agreste.
Al secondo disco riesce a dare una forma materiale al tempo che scorre a ritroso, e venendo a patti con la nostalgia Summer of No Light piazza un suo...
Nr° Letture 340
BLACKWATER BAYOU (American Dream)

American Dream con la tenerezza di un ‘bisturi tra le mani’, va a fondo la BlackWater Bayou in Pensieri di rock tanto da farlo diventare ammaliante come un disegno in movimento.
Brad Baglio da Baton Rouge non può lasciare che il tutto ruoti ...
Nr° Letture 344
DISCO DEL MESE
RYAN BINGHAM (Watch Out for the Wolf)

Ryan Bingham nella selvaggia e solitaria scena del Montana produce e suona Watch Out For The Wolf.
È breve, 7 brani, ed è forse la sua fortuna.
Non è baciato dalla grazia del suo talento ma ha qualche barlume di intuizione, perchè non ric...
Nr° Letture 301
SAY ZUZU (No Time To Lose)

Non è la band e nemmeno il suono di decenni fa, ma i Say ZuZu hanno fatto bene a tornare insieme per un ultimo giro dopo lo scioglimento del 2003.
Cliff Murphy e Jon Nolan provano il recupero di una stagione con la quale forse non si sono mai illus...
Nr° Letture 301
BASEBALL PROJECT (Grand Salami Time!)

Steve Wynn e il quintetto dei The Baseball Project collaborano da una quindicina d’anni, ma è questo quarto disco a lasciare tracce interessanti.
Con Scott McCaughey, il fascino del baseball (sport che resta, per noi Europei, un mistero…) e ...
Nr° Letture 334
NATURAL CHILD (Be M'Guest)

Gli anni passano veloci, i ricordi che restano sono casuali, privi di filo, e forse anche banali, simili alle emozioni a buon mercato della pubblicità, i Natural Child sanno come ravvivarne il senso.
L’Ottavo disco della band di Nashville è un inte...
Nr° Letture 419
DISCO DEL MESE
LEROY FROM THE NORTH (Toughen Up)

Il debutto dell’Americana-roots band dei Leroy From the North, irradia un calore immediato.
Il frontman e chitarrista Eli Wulfmeier, dal Michigan, si appoggia alla vecchia scuola rock anni ’70 (apprezzabile nell’avvio di Youngblood) e la ...
Nr° Letture 358
SOUTH AUSTIN MOONLIGHTERS (From Here To Home)

Rock e matrice roots/country, dal 2011 divaricata in differenti rivoli di ricerca, uniti da una chiara finalità, disgregati in un itinerario praticato in modo spigliato dai South Austin Moonlighters.
Si avverte dalla convincente Nashville, ...
Nr° Letture 361
MALCOLM HOLCOMBE (Bits & Pieces)

Quota 18, Malcolm Holcombe non lo ferma nemmeno la malattia (un cancro diagnosticato lo scorso anno) e rieccolo a spiattellare racconti dalla strada, esperienze di vita che richiamano per lo più ingiustizie mischiate a dosi di Humor e ottimismo.
La...
Nr° Letture 349
THEM DIRTY ROSES (Lost in the Valley of Hate & Love Vol. I)

I Fratelli James e Frank Ford (voce, chitarra e batteria) hanno inciso un EP nel 2017, rodato il songwriting e la band in giro per festival musicali, 6 anni prima di incidere Lost in the Valley of Hate & Love Vol. I., il tempo è servito ma un Vol....
Nr° Letture 429
DISCO DEL MESE
MUSCADINE BLOODLINE (Teenage Dixie)

Alabama e il Sud Americano, il duo Muscadine Bloodline (Charlie Muncaster e Gary Stanton) si è fatto notare con Dispatch to 16th Ave., ed è maturato in fretta ad ascoltare Teenage Dixie.
Parlano delle loro parti, diari di giornate passate su...
Nr° Letture 393
IAN HUNTER (Defiance Part 1)

Ian Hunter, rieccolo lì, esattamente come era, (quasi sempre) pronto per tornare in scena senza aver perso nulla della sua essenza “artistica”, malgrado una lista di super ospiti che poteva confondere.
Defiance Part 1 parte alla grande, tost...
Nr° Letture 397
ROSE CITY BAND (Garden Party)

I grandi spazi dell’America percorsi tra rock/alt.country e psichedelia sono la ricetta vincente della Rose City Band.
Erik Ripley Johnson anche in Garden Party trova la vivibilità delle chitarre, si dilata tra territorializzazione e spost...
Nr° Letture 397
DISCO DEL MESE
WEATHERED SOULS (Till The Morning Comes)

Rock sudista ‘made in Texas’, esce direttamente dalla testa e dal cuore dei Weathered Souls.
Il sentimento del Rock come esistenza di un avventura che parte forte con Don't Pray For Me, la consapevolezza che soltanto il controllo della forma...
Nr° Letture 392
DISCO DEL MESE
SON VOLT (Day Of The Doug. The Songs Of Doug Sahm)

Jay Farrar in connessione con il leggendario Doug Sahm, sulla prospettiva di chi ha saputo dare uno scossone all’america fine anni ’60 e inizio ’70 con un misto di Tex-Mex, country, rock, R&B.
Un sound unico, raccolto in un gran bel tributo dai <...
Nr° Letture 436
MATT PUDAS (Working on Me)

Un lungo percorso di vita come leader della country rock band del Minnesota dei White Iron Band, Matt Pudas è al disco d’esordio come solista.
Roots rocker di spessore (Alcohaulin’ e l’incisiva Time Bomb, per farsene un’idea in fretta...
Nr° Letture 448
BLACK BOTTLE RIOT (That's Amore)

That’s Amore, quinto disco che espande l’amore al Rock ‘N’ Roll, si allargano i confini della band olandese tra gli alti e bassi dell’Amore, scontato..
Meno l'aspetto che sembra delinearsi da That's Where I Stand al benevolo piacere sprigio...
Nr° Letture 364
MIKE STINSON & JOHNNY IRION (Working My Way Down)

Mike Stinson e Johnny Irion lo avevano in testa da tempo, decadi, un disco iniziato a scriverlo in California negli anni ’90, rock, americana e venature roots.
Working My Way Down spinge sulla melodia, chitarre e doppie voci funzio...
Nr° Letture 373
DISCO DEL MESE
WOLF CRICK BOYS (All Quiet on the Western Front)

Genuino rock&roots a stelle e strisce, contorni della provincia e accensioni chitarristiche per la Band dell’Illinois dei Wolf Crick Boys.
Greg ‘Lucky’ Patterson e Patrick Bruce Miller al secondo disco e una poetica del quotidiano incline alla re...
Nr° Letture 396
DISCO DEL MESE
KINGSWOOD (Home)

Home funziona, eccome, la Title track è un’azzeccato lancio nel rock, e non salta di palo in frasca per il quartetto Australiano dei Kingswood.
Alexander Laska e Fergus Linacre, voci e chitarre, lo mettono in circolo senza freni ini...
Nr° Letture 387
LUCERO (Should've Learned By Now)

Non è ancora finita per la band dei Lucero, il controllo funzionale della loro realtà in Should've Learned By Now si intreccia alle soluzione di continuità e all’appassionata emozione che scaturisce dalla musica.
Si torna al rock, alle chita...
Nr° Letture 419
DISCO DEL MESE
BAND OF HEATHENS (Simple Things)

Simple Things, americana, rock, melodie avvolgenti, il marchio di fabbrica dei texani della The Band of Heathens.
L’hanno sempre avuto dalla loro parte, cercato e trovato, a volte meno, in Simple Things son baciati dall’aria di casa e Gordy...
Nr° Letture 386
DISCO DEL MESE
TOMMY HOWELL (American Storyteller)

Tommy Howell è un attore, continua a saperlo fare, ma durante la pandemia ha scoperto che la scrittura in musica iniziava a spingerlo verso una chiara direzione, incidere un disco.
American Storyteller carica rock, liberato dai bagliori dell...
Nr° Letture 397
SLAID CLEAVES (Together Through the Dark)

5 anni, torna a raccontare Slaid Cleaves con il suo vagare per le strade texane, scoprendo una nuova inaspettata libertà in personaggi che nella latitanza dalla propria identità, trovano un rapporto immediato con le cose che contano, trovando confor...
Nr° Letture 372
COKE HENDRY (Stress And Medicine)

Ci ha messo del tempo dal primo ep (10 anni), tante cose son successe, si cresce, musicalmente a diversi livelli e si vede che questo era il momento giusto per inciderlo quel disco di debutto, da San Angelo Coke Hendry tra roots e americana, vita, a...
Nr° Letture 347
MICK ROSSI (Mick Rossi's Gun St)

Ispirazione da vecchi amici, dalle origini italiane della famiglia, dal rock anni ’70 made in England, il chitarrista Mick Rossi ne affianca un'altra, quella di Billy Duffy dei The Cult, e lascia fluire un itinerario che mira a precisare ciò che è s...
Nr° Letture 438
TOM OVANS (The Cure)

Tom Ovans, ‘one-man show’ per lo più in acustico, chitarra, armonica e lungo 17 brani non è semplice seguirlo, ma The Cure regge la distanza parlando di amore, di un ‘Paradise Motel’, banditi senza tempo e mortalità.
Più ‘dylaniano’ dello st...
Nr° Letture 429
US RAILS (Live for Another Day)

“Bello”, oggi è ancora un aggettivo spendibile per la band degli US Rails, non risulta mai obsoleto, controproducente seppur la pandemia, lo stop improvviso al tour del precedente Mile By Mile evidenziava una chiusura all’esterno che inevitabilme...
Nr° Letture 448
AUSTIN MAYSE (Bridges And Kerosene)

Tradizione texana dalla parte di ‘whiskey, trucks, big hats, rodeos, beer & drinking’, una sintesi, vorrei dire, un po’ approssimativa ma che raccoglie l’impatto col secondo album di Austin Mayse.
Come seguirlo con una camera a mano mentre si impe...
Nr° Letture 438
RUNAWAY SOULS (Karma Delivery)

Difficile ignorare le costanti della cruda corporalità del rock sprigionato dall’esordio della band del Kentucky.
I Runaway Souls agiscono con un’oggettiva, diffusa, presa di posizione, la voce di David Thomas e le chitarre di Darren Barker e Bria...
Nr° Letture 496
DISCO DEL MESE
GHOST WOMAN (Anne If)

Ghost Woman ovvero Evan Uschenko, songwriter e multi-strumentista con una trafila a suonare come sideman in gruppi canadesi, un debutto omonimo del 2022, base di interesse che rivela in Anne If una visione più stratificata nel rock.
Registra...
Nr° Letture 385
MOJOTHUNDER (Hymns from the Electric Church)

Ora che le acque del rock ristagnano e le menti pure, nell’attraversamento del paesaggio natalizio dove sembra, a tratti, esserne assorbiti, il recupero dell'esordio della band del Kentucky si palesa necessario, con quelle scaglie di rock sudista anni 60’...
Nr° Letture 606
DISCO DEL MESE
MOUNTAIN SON (Hard Workin' Man)

Suona il banjo, scrive, canta nei The Muddy Souls, non si tratta ovviamente di punti di riferimento, ma soltanto di un attraversamento, anche fugace, alla ricerca di un approdo nuovo, Mountain Son, ovvero Jacob Camara.
Un songwriter dell’Oregon ch...
Nr° Letture 622
DISCO DEL MESE
ADAM HOOD (Bad Days Better)

Adam Hood e quelle domeniche a New Braunfels e a Luckenbach, ricordi tra scenari che parlano, che raccontano anche nel silenzio, poi la sua voce, lo spettatore che riceve insufflando su quanto vede, emozioni e sensazioni derivanti da un vissuto e i...
Nr° Letture 520
DISCO DEL MESE
GURF MORLIX (Caveman)

Caveman si infila in strade minacciose in apparenza, sarà stato il periodo da isolamento da Covid ma è come sempre una questione di umori, di un determinato periodo, ma dove la creatività non manca.
Gurf Morlix inizia una ricognizione nel f...
Nr° Letture 481
JOHN FULLBRIGHT (The Liar)

Passa il tempo, anche in Oklahoma, il pianoforte è lì, è come una calamita, attira verso il centro di The Liar, sconosciuto, dove scoprire la verità tra ballate folk, del rock e un pizzico di country.
Tutti abbiamo bisogno di qualcuno/qualcosa da ...
Nr° Letture 521
JOOST DE LANGE BAND (Hypnotized)

Dal belgio un trio potente con 5 album alle spalle, Joost De Lange procede a redistribuirli all’interno del fulcro di Hypnotized, instaurando una sorta di scala in cui l’appartenenza allo spazio del rock si fa insieme misura e codice di Joost D...
Nr° Letture 543
COMMONERS (Find a Better Way)

Quartetto canadese, i The Commoners strizzano l’occhio al rock come se l’immagine di Find A Better Way arrivasse a colmare una mancanza, per temperare un dispiacere.
Non è proprio così, ma Chris Medhurst ci mette voce e melodie radio-friendly...
Nr° Letture 605
COPPERHEAD COUNTY (Homebound)

Cambiano gli uomini ma l’analisi autoriale del Southern rock rinviene ricorrenze ancora felici in terra Olandese, e in ciò si autogiustifica Homebound.
Corvin Silvester Keurhorst-Van Wees e Robert Van Voorden (chitarre e voci) mostrano al secondo d...
Nr° Letture 498
WILL HOGE (Wings On My Shoes)

Will Hoge è il suo modo di raccontare in musica, mai rigido o geometrico, nel quale le linee del rock intervengono da subito nella ficcante bellezza di John Prine’s Cadillac per “ospitare” una storia, una narratività volutamente “aperta”, in...
Nr° Letture 541
DISCO DEL MESE
JEFFREY HALFORD AND THE HEALERS (Soul Crusade)

La famiglia Halford lavora sul tempo del rock/americana, il tempo passato in California, coi The Healers, il tempo che crea uno “spazio” fra un disco e l’altro, vacante eppure sempre occupato.
Il tempo di un nuovo sguardo in Soul Crusade, il temp...
Nr° Letture 565
HILLSBOROUGH (Comin' Back For You)

Duo australiano, l’americana e del blues come agenti per lo sviluppo di una coscienza individuale e a quanto la si possa arrivare a elevare, ci pensa l’armonica.
Filo conduttore di idee di musica che hanno una diretta conseguenza in Trouble Finds Its...
Nr° Letture 536
HALFWAY (On the Ghostline, With Hands of Lightning)

Che piacere ritrovare gli Halfway.
La band australiana (all’apice con 3 dischi tra il 2004 e il 2010, da recuperare..) torna a incanalare rock con quel tocco di sana malinconia, riflessioni, e l’ammaliante bellezza del refrain chitarristico di Gho...
Nr° Letture 546
TOM SKINNER'S SCIENCE PROJECT (First Set)

L’eredità di Tom Skinner, pioniere della Red Dirt Music che ha casa in Oklahoma, se la carica sulle spalle il suo partner Don Morris e lo Science Project dove spicca il chitarrista Brad James.
Primo disco, First Set con alcune covers alla m...
Nr° Letture 549
BABAUX AND THE PEACEMAKERS (Lucky 13)

Lucky 13, un numero che riecheggia nel passato del singer-songwriter Cristian Basso, aka Babaux, la scrittura stavolta diventa personale e con una band verace, tra rock e sentimenti roots si divincola tra le saggie direttive chitarristiche di Eric M...
Nr° Letture 658
DISCO DEL MESE
BEN HARPER (Bloodline Maintenance)

Ben Harper cambia modo di agire, un one-man-band, la chitarra ovvio e non sorprende per come enfatizza il fascino della lap steel, poi il basso e percussioni e nel ricordo di un amico sullo sfondo di una società americana alquanto turbolenta, le atmosfere ...
Nr° Letture 611
MICHAEL INGALLS BAND (Poison Blood)

Vento texano, spira vivace dalla parte di Michael Ingalls, la permeabilità fra natura e cultura del Lone Star State si appropria del secondo disco, Poison Blood.
Il rock si fa elemento del paesaggio di Poison Blood e gli elementi naturali del count...
Nr° Letture 657
WHISKEY MYERS (Tornillo)

Come in un film western, che è lo spirito alla quale il brano John Wayne danza intorno, la band texana al sesto disco torna alla autoproduzione e presenta novità: sezione fiati e i cori della The McCrary Sisters.
I Whiskey Myers non snaturano affat...
Nr° Letture 637
WILLI CARLISLE (Peculiar, Missouri)

Folksinger/poeta del Midwest, Willi Carlisle canta per/della gente, Peculiar, Missouri si muove tra acustico/elettrico dentro le immagini che rilasciano i suoi brani, immersi in uno spazio dell’alt.country esplorabile sin da Your Heart's a Big Te...
Nr° Letture 634
DISCO DEL MESE
CODY CHRISTIAN (Canary in a Coal Mine)

Nato in Virginia, la chiesa a indirizzarlo al suono della chitarra, segue quella spinta che l’adulto smarrisce, sopita nell’oblio della crescita, la fortissima intensità emotiva con cui l’adolescente Cody Christian percepiva la musica, le proprie aspirazio...
Nr° Letture 626
WHITNEY LOCKERT (Long Way to California)

New York e il ritorno in California, la riflessione di lasciarsi tutto alle spalle, salire su una vecchia macchina e abbandonare la Grande Mela, è il racconto che parte da Long Way to California, il rock da una parte, l’alt. country dall’altra (G...
Nr° Letture 621
DESLONDES (Ways & Means)

Le note scorrono, si parla di storie difficili mentre si gira tra i bar di Good to Go, eppure quella nascente malinconia di fondo ha qualcosa di magico, tale da far scrivere dal vocalist, Riley Downing, sui volti che abitano quegli spazi, sorrisi ...
Nr° Letture 674
CODY CANADA & The DEPARTED (Soul Gravy 2022)

Il pensiero ai Cross Canadian Ragweed, ultima traccia nel 2010, il chitarrista e vocalist Cody Canada non l’aveva presa bene la scelta di sciogliere il sodalizio e nel 2022 causa la forzatura da pandemia, ha la brillante idea di far rivivere So...
Nr° Letture 641
SHAWN WILLIAMS (Wallowin’ In the Night)

La songwriter di New Orleans al quarto disco si addentra nell’Americana-Roots con maggior concretezza e tra schizzi di umanità varia, colti con fulminea arguzia elettrica (l’avvio di Someone Else e il felice cambio di passo di Buzzed e F...
Nr° Letture 670
ERIC AMBEL (You Asked for It - The Shut in Singles Series)

Produttore, chitarrista & songwriter, Eric “Roscoe” Ambel è uno dei pochi in grado di mandare avanti una buona metà di You Asked for It senza uno straccio di filo comune, comunemente inteso, e va bene così, l’importante sta altrove.
The Shut-I...
Nr° Letture 639
AMERICANS (Stand True)

Salto in avanti per il trio The Americans, il contesto dell’american rock è più incisivo, Patrick Ferris e Zac Sokolow sono più convincenti alla chitarra e la Title track è un bel modo di presentare Stand True.
Non c’è bisogno di tr...
Nr° Letture 700
SAY ZUZU (Here Again: A Retrospective 1994-2002)

Band del 1991, i Say ZuZu hanno registrato 9 dischi fino al 2003 , anno dello scioglimento, non definitivo perché nel 2019 ecco la reunion, la firma per la Strolling Bones Records e un nuovo disco in arrivo a fine 2022.
Nel frattempo per chi non...
Nr° Letture 697
LUKE WINSLOW-KING (If These Walls Could Talk)

Luke Winslow-King mantiene un’identità tra rock, folk e sapori del Sud Americano osservati con gli occhi di un viaggiatore, perchè queste vignette di vita non sono altro che finestre su luoghi e persone che li hanno abitati e che vivono anche in l...
Nr° Letture 686
DISCO DEL MESE
CROCODILE COUNTRY ROCK (Long Gone)

I Crocodile Country Rock sono canadesi, il territorio immediato opposto a quello del Quebec, geograficamente e anagraficamente a loro più prossimo nel quale cercare, costruire, inseguire immagini fisse nel rock e in movimento nel country.
Lon...
Nr° Letture 636
COFFIS BROTHERS (Turn My Radio Up)

Coffis Brothers, Jamie e Kellen, dalle highways della West Coast tra rock e Americana, una macchina, giorni di Gloria e la bella Turn My Radio Up, così ampia e soleggiata che nessuno può fermarla.
A raccontarla tutta Turn My Radio Up è lì...
Nr° Letture 600
GARRETT HEATH (The Losing End)

La ballata amara di West Front St. apre The Losing End, i desideri di non essere felici esistono, ci si aspetta solo di diventarlo.
Ma se la felicità non arriva per niente, la speranza si protrae e il fascino dell’illusione dura tanto q...
Nr° Letture 749
ZACHARY CALE (Skywriting)

Zachary Cale, il tempo del viaggio e la voglia di renderlo sempre più libero.
Miles Ahead, Miles Behind articola la strada e il suo essere flessibile come la melodia che inizia ad avvolgere, sempre più capace di applicare a tutte le zone...
Nr° Letture 727
KENNETH BRIAN BAND (Keys To The Kingdom)

Il rock pulsa di vitalità con Kenneth Brian chitarrista della Virginia capace di piegare con sopraffino tatto, l’ascoltatore al volere di Keys To The Kingdom, proprio come l’odore stordente del denaro.
Dalla Title Track a Falling Agai...
Nr° Letture 788
BOBBY DUNCAN (Maybe This Time)

Il tempo passa, quello in New Jersey, quello ai figli, altre priorità, diventa una sorta di diario di vita Maybe This Time, terzo album in cui rispolvera brani scritti all’incirca nel 2010 e gli altri scritti insieme a Walt Wilkins.
Spiattella ...
Nr° Letture 742
BLACKBERRY SMOKE (Stoned)

Un tributo ai Rolling Stones con 7 delle loro canzoni preferite, in presa diretta e tutte d’un fiato.
Gli Album interessati sono degli anni ’70, per lo più Sticky Fingers e Exile On Main St., Charlie Starr apre Stoned riprendendo la sintassi mo...
Nr° Letture 890
DON MICHAEL SAMPSON (The Fall of the Western Sun)

È sempre lì, da una decina di dischi, New Mexico a Nashville, Don Michael Sampson ci chiede ancora di essere parte di un racconto, di abitare gli spazi anche di The Fall Of The Western Sun.
Vale ancora il giro nell’americana, da subito,...
Nr° Letture 1278
JUSTIN SCHUMACHER (Childish Ways)

Justin Schumacher, folksinger nato in Colorado, riversa la propria immagine in The Shadow, quella riflessa sulla superficie dell'armonica, non quella falsata che a volte si trasmette all’esterno, ma quella autentica e fa capolino, appunto,...
Nr° Letture 840
JERRY LEGER (Nothing Pressing)

Che il viaggio sia imprevedibile lo si coglie dai deragliamenti e dai dettagli post Pandemia: primo libro di poesie e una corposa serie di canzoni per lo più acustiche e fedeli al suo scopo, Songs From The Apartment, un paio confluite in questo <...
Nr° Letture 746
DISCO DEL MESE
RUSTY TRIGGERS (Road Stories)

Sapori di provincia Americana in territorio Finlandese, quelli dei Rusty Triggers diventano oggetto di attenzione affettiva nel loro incedere acustico/elettrico.
Le Road Stories sono proiettate su un grande schermo agreste, un perimetro n...
Nr° Letture 932
SARAH BORGES (Together Alone)

Sarah Borges incontra Eric "Roscoe" Ambel, mitico producer e chitarrista in una tappa dell’Outlaw Country Cruise nel Febbraio del 2020 (una famosa crociera musicale inconcepibile nel nostro bigotto paese), da un periodo da blocco per Covid nasce un ...
Nr° Letture 780
BAND OF HEATHENS (Remote Transmissions, Vol. 1)

Tutti i Martedì sera, per 52 settimane, le dirette su zoom per avvicinare le distanze ai tempi della pandemia (California, Texas, Tennessee, North Carolina) a riempire un segmento di uno spettacolo chiamato Remote Transmissions dove suonare covers con ospi...
Nr° Letture 730
JAMESTOWN REVIVAL (Young Man)

Jonathan Clay e Zach Chance si allontanano dalla metropoli, da quelle immagini tutti ne siamo letteralmente avvolti, e sono così tante, e ci scorrono sempre a fianco che neanche avvertiamo più la loro invadenza.
Sembrano doverci fare a tutti i costi comp...
Nr° Letture 833
DISCO DEL MESE
HANK ERWIN (The Copper Album)

Un passato nella Marina Mercantile, le strade dell’America per crescere, il debutto ad Austin, il passaggio a casa nel Kentucky, un locale da una vecchia chiesa, la morte vista da vicina, la musica.
The Copper Album è un omaggio a Jerome, in Arizon...
Nr° Letture 707
RED BEARD (It Ain't Been Easy)

La southern rock band spagnola ha un passato florido di buone intuizioni (non solo il precedente Dakota) e a dare valenza catartica al passato del rock (quelle connessioni melodiche con gli USA che in Europa, ahimè, è difficile ascoltare), ci pensa It A...
Nr° Letture 711
CRUZADOS (She's… Automatic!)

I Cruzados tornano in auge, la pandemia ha scatenato nella solitudine del fondatore della band, il bassista/songwriter Tony Marsico, la voglia di scrittura e soprattutto del rock.
She's... Automatic! ha lo spirito dei primi dischi, e parliam...
Nr° Letture 724
HOUNDMOUTH (Good For You)

Al quarto album la band dell’Indiana ricambia pelle e lascia fluire l’americana con quel tratto malinconico che Good For You mette efficacemente sul piatto con la Title track.
Il merito va a chi la band l’ha fondata (il chitarrista & vocalist Matth...
Nr° Letture 689
BLACK RIVER GYPSIES (Night Fire Burns Innocence)

Il ricordo a Me caro dei The Tin Hearts ritorna a vivere nel lucido risvolto di quel Quintetto dell’Ohio.
La base resta solida, come il rock e l’americana restano trasparenti, il passo folk nell’iniziale bellezza sprigionata da New Mexico mostr...
Nr° Letture 989
DISCO DEL MESE
GEORGIA THUNDERBOLTS (Can We Get A Witness)

Una forma scura e massiccia arriva dalle Appalachian Mountains, un debutto che non si nasconde mentre altro fumo si addensa nell’armonica bluesy di una scoppiettante Take It Slow.
Il tempo sudista dei Georgia Thunderbolts divora dall'interno la diale...
Nr° Letture 832
DISCO DEL MESE
NIGHT BEATS (Levitation Sessions)

I Night Beats si avventurano nel deserto del Mojave a registrare le Levitation Sessions, contaminandole con i segni degli sfondi sui quali si muovono: emozioni scorticate dalle chitarre (Ramiro Verdooren e il vocalist Danny Lee Blackwell) per un viagg...
Nr° Letture 913
DISCO DEL MESE