LEE BAINS + THE GLORY FIRES (Old-Time Folks) ☻☻☻☻
 di Rino 'Pili' Colangelo Iacovella



             

  

  Recensione del  01/09/2022


    

La rock band di Lee Bains + The Glory Fires carica a molle Old-Time Folks, scrive di quello che conosce, l'Alabama, della gente, del potere dell’unione contro il potere dei forti, di lavoratori, di politica, chiese rock’ n ’roll e ballate, si entra in contatto con il fascino di Old-Time Folks (Invocation/Epilogue) e se ne esce con un libro da scrivere (una testimonianza da tramandare).
Lizard People e The Battle of Atlanta elevano l’essenza di un classic rock specchio di un contesto reale di cui sentiamo la mancanza, di cui si denuncia il bisogno, che vorremmo non scomparisse come la melodia che avvolge (In Remembrance of the) 40-Hour Week, spiazzanti e incisive, ma anche teneramente poetiche, coraggiose e originali, nel complesso belle.
Politica, storica e filosofia, lo spirito di Lee Bains + The Glory Fires in splendide ballate come Rednecks e God’s A-Working, Man, storie e racconti per riprendere a esserci sul serio, oltre le delusioni, i tempi bui, le deprimenti frustrazioni, immagini di Noi distorte dal Covid, peggiorate in un lasso di tempo breve, peggiori di come effettivamente la realtà sia.
Ecco che arriva un semplice concetto, tuona in Post-Life e Done Playing Dead, il rock ci abita dentro e può accompagnarci per tutta la vita..
Intanto lasciamo che ci accompagni Old-Time Folks, merita di farlo.