CREED FISHER (Rebel in the South) ☻☻☻
 di Rino 'Pili' Colangelo Iacovella



        

  Recensione del  01/09/2022
    

Creed Fisher dalla parte dell’outlaw country con fierezza, continua a sfornare dischi con voracità, tanto da risultare difficile stargli dietro, il Texas sarà anche lontano ma l’Italia è attaccata a Lui anche per la presenza del chitarrista Emanuele Pistucchia.
Rebel in the South è sempre tradizione e purezza di pensiero country, sentimenti, alcol, storie di vita reali e tratteggi sudisti, dalla carica di Cuz I'm Country e Down & Dirty, alle ballate Rebel in the South, ma in entrambe i casi si avverte la vibrazione di un corpo che sente e che di conseguenza esprime, ma la danza di Rebel in the South è innanzitutto sudore, sangue, fatica e birra..
L’armonica entra piacevolmente in Earplugs and Beer, Rebel in the South in Me e nella splendida Wasted Life, c’è il Texas ruspante di Texas as Fuck, il banjo, l’aria agreste incendiaria di Daughter of an Outlaw.
Creed Fisher sa esplorarle ogni volta da angolazioni diverse e continua a non sbagliare un disco!