MAJORS JUNCTION (El Corral) ☻☻☻
 di Rino 'Pili' Colangelo Iacovella



     

  Recensione del  26/03/2022
    

Majors Junction, una coppia nella vita (Mike Mulcahy e Heather O’Brien) che lavora di sottrazione sul rock e sul country, ne svelano l’essenziale con la selezione di luce scelta per la chitarra in Only 16, portando l’ascoltatore al cuore delle cose e delle vite di El Corral, ogni suo corpo è un paesaggio.
Un paesaggio che è costruzione forte dello spirito a sentire la muscolare Don't Ask Me for Favors, verso ciò che la nostra sensibilità, la nostra cadenza melodica, rendono tale.
Incroci agresti, The Valleys a 27 Years, la capacità di trattenere la mano laddove c’era il rischio di cercare decorazioni troppo costruite, i Majors Junction sono a loro agio con una modulazione tutt’altro che lineare, fatta di accelerazioni, rallentamenti, riflessioni ed ellissi tra ballate corpose utili a compiere un percorso che giunge a compimento, generando un preciso scambio tra le figure in gioco di El Corral (la bella Title Track compresa).
Il carattere di Highways, Barstools & Lines, quello spazio acustico muta restando dimora ospitale capace di adattarsi a ogni nuovo occupante, aperto a chiunque voglia acciuffarne il senso, e la rotta dei Majors Junction diventa spazio vitale.