CIRCLE OF MUD ☻☻☻
 di Rino 'Pili' Colangelo Iacovella



             

  Recensione del  09/11/2021
    

Gino Monachello dona impulsi rock e sprazzi blues ai Circle of Mud, assume un valore centripeto e fonda una centralità con il vocalist Flo Bauer, rimanendo comunque in questo suo situare, una ferrea presenza dalla vibrante Free Me from the Devil.
Un senso del luogo e dello spazio moderno (e di cị che sono fatti i francesi Circle of Mud) si muove all'interno di uno spaesamento melodico con punte alquanto accattivanti (Native Man).
Vanno al di là del giustificato sospetto di “carineria” con I Remember, You're My Home e Pretty Baby, non si privano di spinte in qualche modo animalesche (Always Have to Run) per quella dimensione materica che stravolge una Stayin' Alive che potrebbe porre domande.
Tutto per farne sentire lo spirito e il vuoto del desiderio del rock in Real Good Man e Momentarily, e inseguirne le tracce disperse tra le idee di Circle of Mud non era coś semplice, ma le acchiappano.
Basta non mollarne e farle fruttare.