BLACKBERRY SMOKE (You Hear Georgia) ☻☻☻☻
 di Rino 'Pili' Colangelo Iacovella



             

  

  Recensione del  06/08/2021


    

I Blackberry Smoke spingono sul rock sudista e sotto la produzione impeccabile di Dave Cobb, Charlie Starr nel raccontare il proprio percorso, si muove con scoppiettante scioltezza entro l'orizzonte di You Hear Georgia, quanto mai luminoso.
Un moto mosso dalle chitarre quello di Live It Down, come una foto scattata in movimento ma al contrario di quello che accade per la vista, non la sensazione che nella memoria lascia, lesatto contrario.
I suoi sfondi fatti di strisce colorate di sano rock (You Hear Georgia), macchie cromatiche country percorse da sagome melodiche definite (Hey Delilah) alla azzeccata scelta delle collaborazioni (Jamey Johnson, capace di ribaltare solo con la voce, la scena di Lonesome for a Livin' a All Rise Again, dove Warren Haynes, dei Govt Mule, fa capire cosa vuol dire aver un dono chitarristico..)
Morningside dove il futuro del rock non sta al di l dell'orizzonte della Storia (e delle storie) di chi lo ha reso tale, ci che proprio nel presente consuma la sua contraddizione capace di rilasciare una scia contagiosa in All over the Road chiudendo con Old Scarecrow a donare quel tocco di bianco a You Hear Georgia.
Il bianco, il colore dove confluiscono implodendo tutti i colori, il colore da cui esplodono rifrangendosi tutti i colori.