BRENT COBB (Keep 'Em on They Toes) ☻☻☻☻
 di Rino 'Pili' Colangelo Iacovella



             

  

  Recensione del  13/10/2020


    

Le melodie sono dolci, vita e ballate, Keep ‘Em On They Toes un disco che apre a un cambio di rotta (nessuna major discografica, ma indipendente e personale, a produrre non c’è più il cugino), Brent Cobb riflette e sa come muoversi nei meandri sempre più complessi dell'immaginario odierno.
La ballata splendida di Keep 'Em on They Toes e non c'è bisogno di “andare” oltre per capire il fascino delle emozioni: i sentimenti esplodono lì, in un attimo, dentro/attraverso una canzone, mentre i suoni, la voce di Brent Cobb e gli sguardi sulla vita si perdono e si confondono.
Residui country/rock si espandono in Shut up and Sing, tra il violino sbuca l’armonica è diventa uno spazio da vivere a fondo, tempo da esercitare, corpo alla ricerca di dimensioni diverse, come nel saltellante dinamismo di chi vuol starsene da solo di Dust Under My Rug e nel duetto con la cantante Nikki Lane in Soapbox.
Brent Cobb riesce a trovare maggiori punti d'incontro con lo spirito folk e ciò che racconta, si sfiorano, si superano a vicenda in When You Go e The World is Ending.
Brani che sono un punto di unione con le accurate sospensioni bucoliche attraversate dalla malinconia: dal pianoforte di Good Times And Good Love, ballata comunque notevole, come per gli altri ritratti di vita, l'auspicio di essere un buon padre in Sometimes I'm a Clown.
Brani perfetti per un viaggio in macchina, come per l'altro gioiello This Side of the River: immaginate che ci sia solo la strada, il parabrezza di un'automobile, i paesaggi che si rimescolano, lo stereo, Brent Cobb e il tempo che cambia (e passa).
Una scenografia tutta orizzontale, tutta percorribile a passo di marcia mentre Little Stuff scorre con un suo garbo naturale, a tirarne fuori i cosiddetti “significati”, che ci sono, eccome, ma che non appaiono poi indispensabili per godere il risultato.
Un disco per immergersi nella dimensione materica, densa, sensuale degli elementi che ci circondano, nel dato umano, e nei giorni del Covid-19, Keep 'Em on They Toes apre una finestra e rende l'aria un po' più respirabile.