TERRY QUIETT BAND (Truth & Intent) ☻☻☻
 di Rino 'Pili' Colangelo Iacovella



             

  Recensione del  02/09/2020
    

Popolari nel Midwest lo erano da tempo, con la presenza di nuovi smaccati elementi nel delta blues, la Terry Quiett Band non avrà che belle sorprese ad aspettarli.
A quel “clima” sembrano a prima vista ricondurre sia Won't Be Burned Twice che Got It Wrong, brani che incrociano intense ossessioni chitarristiche difficili da nascondere nel buio della coscienza musicale contemporanea, e almeno in parte, alle nuove tradizioni.
Truth & Intent si crea più di uno spazio, sfondo sempre robusto in Gaslighting e Ways & Means, ma la melodia come in Them e nel blues classico ben suonato di Let Go, permette di saggiare le «soluzioni più semplici» con risultati sempre più che accettabili (irresistibile Don't Stop).
Terry Quiett Band predilige pochi artifici, molti ricordi dal passato, molti giri alle corde della chitarra, rimarchevoli in Ways & Means con una isola acustica nel finale, Playing Our Part, nostalgica ma col fuoco dentro, di quelle trasudanti una notevole carica di umanità e delicatezza.
La sintassi che costruisce Truth & Intent, ascolto dopo ascolto.