MICKY & THE MOTOCARS (Long Time Comin') ☻☻☻
 di Rino 'Pili' Colangelo Iacovella



             

  Recensione del  30/11/2019
    

Il Texas Rock se lo portano dentro quelli della famiglia Braun, perfettamente digerito negli anni dai Reckless Kelly di Willy e Cody, sono la storia del Texas, gli altri fratelli, Gary e Micky, dopo un silenzio di 3 anni, ne recuperano lo spirito e ne bruciano la sostanza in Long Time Comin’.
Micky & The Motorcars hanno ancora qualcosa da dire, Road to You presenta il loro marchio di fabbrica, c'è il ritorno agli amati paesaggi texani, elettrici, tipico ‘roots sound’ con la loro nervosa ondulazione e una luce particolare nella quale prevalgono i colori caldi e dorati del rock, seppur in brani semplici (Rodeo Girl e Alone Again Tonight) si capisce che il passato fluisce nel presente e si costruisce la prospettiva di Long Time Comin’.
Sanno piazzare anche un ballata scritta e sofferta come Lions of Kandahar, ruvida e delicata, scorrevole, che viene mutuata da forti fonti preesistenti nella guerra, soldati e sentimenti patriottici, sono angolazioni funzionali più che estetizzanti, come l’armonica che impreziosisce All Looks the Same, Run into You e in lontananza tra la fisarmonica in Thank my Mother's God e le vampate elettriche di Hold this Town Together.
Long Time Comin', Title track compresa, mostra come può nascere ancora a distanza di anni, la mirabile semplicità con cui Micky & The Motorcars si addentrano nel Texas roots, da qui ne traggono la propria forza e il resto della famiglia Braun, credo, ne sarà soddisfatto.