SPENCE KOEHLER (Country and Western) ☻☻☻
 di Rino 'Pili' Colangelo Iacovella



        

  Recensione del  20/03/2019
    

Amore per la country Music anni 60’/70’, Spence Koehler aiutato dal fratello Shannon alla batteria, è bravo a solleticare la fantasia e spingere a ‘vedere’ anche ciò che (ancora) non c'è.
L'impressione dai 7 brani (una ventina di minuti, ma c’è parecchio nel disco dei membri della band dei Stone Foxes), è che Country and Western è capace di prendere sul serio la morale e le storie del West, non si può sfuggire ai suoi elementi costitutivi che fanno breccia tra Angels e l’acida chitarra di Hangover Blues, e vien da pensare a cappelloni, spolverini, speroni, saloon, cavalli che veicolano impasti rock in Highway City e Hot Dog ma a comandare c’è sempre la chitarra steel.
Dirige la ballatona The Lam e l’amalgama honky tonk di I'm Your Man, con la splendida chiusura di Urban Cowboy dove non è poi così azzardato cogliere un acuta ironia del vecchio modo di ‘essere Country’ e la distruttività di un'ansia di moderno.