DAVID QUINN (Down & Dirty)
Discografia border=di Pellegrino IACOVELLA

        

  

  Recensione del  07/09/2026


    

Dall’Illinois, David Quinn, senza fronzoli, senza abbellire un modo di vivere, di essere e di pensare.
Spiattella tra Rock & Roots, vita di amori, strade polverose nel serbatoio dei paesaggi del Midwestern.
Down & Dirty necessario come vivere dall’altro lato di una strada comune, dove la gente continua a pensare che la direzione generale della corrente sia giusta.
Le strade che non lasciano indifferenti sono quelle di Cold Turkey, Down & Dirty e Long Time Gone, bello procedere in una direzione che non è per tutti, lungo Gravy Train con la godibile fermata di Freightline.
Le sue scene di vita quotidiana che sembrano non dover portare da nessuna parte, verso qualcosa (altri gran bei giri Payin' Dues e quella perla di Black Widow Blues).
Quel non condurci da nessuna parte in particolare, e invece… sono come scoppi improvvisi (la carica di Hard Luck).
Si tramutano in equilibrio, tutto gira e tutto vive in Down & Dirty.