
Il quarto disco del trio Australiano,
Rebirth, chitarre psych-blues, il rock psichedelico anni '70 e nessuno ci soccorra.
Mathias Northway, chitarra e voce dei
Child, ci mette dentro a luoghi verticali, quelli dove i sentimenti restano sospesi nel cielo, come il fascino di
Woman Like You e Forgot How To Love.
O come fossimo giù nella metropolitana, sottoterra, nell’inferno di anime erranti, a coerenza cieca sul cambio di passo di
Heavy Load e Cold Shoulder, sublimazione del desiderio in sete di amore.
Child è un po’ come quando l’occhio si fissa a guardare un vortice.
Può essere un mulinello d’aria che solleva la sabbia, rendendo visibile il suo moto, oppure l’acqua che forma una piccola spirale, scomparendo.
Rimane ipnotico il movimento (
Damned Heart a I Tried), sembra non avere inizio e finire nel niente, e lì che Rebirth prende Vita.