
Ascoltando il frontman Dom Mariani tra la chitarra slide di
Under A Rock e le timbriche cupe di
Another Fool's Gate, non sembra sforzarsi di concentrarsi soltanto sul ‘singolo’, nel 6° disco dei
Datura4.
Quel Psychedelic Blues lo rilancia sempre in un gioco più grande, in un’architettura più complessa (muscolari
On The Rebound e Double Dealer), totale (l’acustico intro a un sax che si fa spazio tra
Dirty Laundry e la ballata See My Way) e prende dentro tutto quanto appena ascoltato.
Ecco che
Mind Sailor e Bugs, non sono mai una semplice e meccanica restituzione del passato, colma di influenze rock ‘70s.
High on the Low Brow comporta un certo grado di elaborazione, anzi di rielaborazione di un suono, quanto più ciò che dobbiamo ricordare ci coinvolge direttamente.
Su questo i Datura4 ci sanno fare.