Lucinda Williams in quel confortevole spazio del rock a visitare il buio di una società in cui l’“ottusità” e pesantezza heideggeriana delle cose domina su tutto, e non c’è logica in niente.
Si può solo seguire l’onda degli eventi in
World’s Gone Wrong, dall’approdo delle splendide ballads (
Low Life e So Much Trouble In The World), prendere e muoversi, col rock di
The World's Gone Wrong alla scossa di
Something's Gotta Give.
E quei tempi Lucinda Williams sa come dilatarli (
Sing Unburied Sing), dotati di una grande densità bluesy in
Black Tears e di una perla come Punchline, dove la compensazione di una quotidiana condizione di precarietà, indigenza, ha un modo tutto suo di emergere.
We've Come Too Far To Turn Around chiude alla grande un percorso, quello di World's Gone Wrong, che alla fine è una necessità, pur sempre in un mondo difficile, ma rende felice.
Credo che sia perché mette in contatto con la bellezza.