Elise Frank e la realtà del blues/rock, carico ed emotivo, prende il sopravvento e lo si avverte nel modo in cui apre
I Didn’t Pay for It (
I'm Smoking e How Did I).
S’impone con forza da rimescolarne il tutto trovando una nuova forma in fretta (
She's A Bird ai 6 minuti di Twice On Sunday), al secondo disco, lei francese, al confine spagnolo, (bel lavoro alla chitarra in
Car Dealer), non deve raccontare niente di nuovo, ma saper girargli attorno (carica che un piacere,
Bullfrog Blues e If You Need Me, pregevole l’acustica
Here Comes The Blues).
I Didn’t Pay for It vive febbrilmente nel tempo di Elise Frank.