
Scava ancora nel ‘West Texas Universe’,
Red Shahan e il corpo e i sensi diventano il filtro della realtà, ogni emozione – dalla paura al desiderio – ha un sapore, una consistenza, un riverbero in
Hard Land.
Welcome To Country Hell, mostra schiettezza, grinta e chitarre stridenti, il texano riesce a rinnovarsi, a coinvolgere (
High Side a Ghosts of the Panhandle Wind) ed emozionare (gran ballate come
14 Miles From Home e Hard Land) in un percorso di crescita costante di cui (ancora) non s’intravede la fine a sentire l’intenso finale che brilla tra
Friends e le splendide
No More Jokes e la cruda disamina di una fattoria nel West Texas di Cotton Fire.
Le pedine in campo di Red Shahan non fanno fatica a cercare un equilibrio di identità che altri non posseggono.