CREED FISHER (This Whiskey and Me + Backwoods Redneck)
Discografia border=di Pellegrino IACOVELLA

        

  Recensione del  07/09/2026
    

È come se accumulasse frammenti di dischi diversi, è il bello dell’Outlaw Country di Creed Fisher e non appaiono mai attaccati tra loro. Anzi.
Nessuna sorta di edonismo giovanile sotto l’influenza di alcol e country nel sfornare 2 dischi, entrambi belli tosti, la gioventù entra in circolo non come una forma di bellezza, perchè prima di essere belli, bisogna intanto essere qualcuno, e non ci sono scorciatoie per diventarlo.
Lo sa Creed Fisher che spinge forte con l’armonica in This Whiskey and Me con la splendida cavalcata tra Hard to Get to Heaven, Honky Tonk Prison e l’omaggio al mito Jackson Taylor con Cocaine With Jackson e che partecipa, col suo stile inconfondibile, al fascino di Angels Can't Fly.
Creed Fisher e la fedeltà a se stessi nel proprio percorso di ricerca anche in Backwoods Redneck tra The Outlaw Jesse James e la Title Track, che è anche evoluzione e cambiamento perché come scriveva Bréton, «L’ultima cosa che mi preoccupa è di essere coerente con me stesso».
Quel piacere nell’Armonica e pedal steel lungo Whiskey, Weed and Outlaw Women alla ‘poetica’ chiusura di Real MF
Fottuto Magnetismo Agreste che rischiara la giornata.