TIM EASTON (Firehorse)
Discografia border=di Pellegrino IACOVELLA

        

  Recensione del  10/04/2026
    

Tim Easton segue lo spunto di un dipinto della sorella, lo riempe col Folk/Rock e vibrazioni chitarristiche (River a Heaven & Hell), in questo Firehorse si lascia sopraffare in più di un momento, ed è un bene per Tim Easton.
Un gusto decorativo capace di non depotenziare il cuore caldo di Firehorse (il clima roots avvolgente dell’acustica Cottonfields), anzi rendendolo uno specchio in grado di diventare espressione (615 Heartbreaker, convince anche in Hallelujah e all’armonica di Don't Let Your Mind Grow Dark).
Tim Easton e quello sguardo aperto alle possibilità della Musica, nuove storie e un nuovo ritmo.
Il passo e il respiro di una corsa, da riprendere, come dopo il periodo trascorso nel deserto del Mojave descritta nella conclusiva Hwy. 62 Love Song.
A ridefinire il concetto stesso della musica di Tim Easton.