BLACK CROWES (A Pound of Feathers)
Discografia border=di Pellegrino IACOVELLA

             

  Recensione del  10/04/2026
    

Restano spavaldi i Black Crowes, grinta e rock ‘n’ roll (l’avvio di Profane Prophecy), ma il bello di A Pound of Feathers è che sa ascoltare e aspettare il rock.
È quella capacità di attendere, che i fratelli Rich e Chris Robinson, al decimo disco, sanno mostrare brillantemente in Pharmacy Chronicles e nel cambio di ritmo di Eros Blues.
Decadi di sano Rock ben racchiuse in Do the Parasite! e Blood Red Regrets, lavorano soprattutto col tempo della melodia, stilizzano i minuti, bloccano l’attimo e lo fanno ripartire (deliziosa You Call This a Good Time?)
I Black Crowes chiudono su un’emozione che è un interrogativo (Doomsday Doggerel), sul sentimento incerto del Rock che riporta indietro il tempo per ricrearlo.