SARAH SHOOK & THE DISARMERS (Revelations)
 di Rino 'Pili' Colangelo Iacovella



             

  Recensione del  19/04/2024
    

Sarah Shook & The Disarmers, torna alla vita, alle spalle un periodaccio, ecco Revelations e quell'incontro di alt.country, un rock sempre più nervoso e chitarre (ben rodate nella Title track).
Il percorso di Revelations ha un “verso”, di causa ed effetto, l’ineluttabile orizzonte di storie schiette e senza troppi fronzoli (You Don't Get to Tell Me a Motherfucker), seguono il tragitto lineare (o banalmente circolare) di idee e sentimenti che si scoprono avere un senso (la ballata celestiale Nightingale).
Nel rifondare le matrici bucoliche sulla base di continui spostamenti in avanti e all’indietro (Backsliders alla bellezza di Criminal) con suggestive ripartenze (Stone Door), ecco che si scopre che non ce ne sono poi abbastanza.
Ma Revelations è così trasparente e soprattutto stratificato, e ascolto dopo ascolto, continuiamo a scavare e trovare.