
Band da Chihuahua, Mexico, in
This Stuff is Cowboy non sembra accadere nulla di speciale (tranne in
Love Ain’t Cheap), salvo poi ritrovarci da altra parte.
Da quelle
My Muffin e Gunslinger, dentro il quaderno dei
Whiskey River Junction, dentro il loro sguardo su melodie roots & rock e la realtà di This Stuff is Cowboy muta, in meglio.
The Good Old Days e Whiskey For A Toast ad agganciare il racconto della provincia country polverosa per farsene portare a traino, e al contrario, illudendola di una sua presunta centralità col Rock Sudista nella carica muscolare di
This Is Our Country Show e Old School Honky Tonk con la granitica spinta chitarristica di
Wildfire.
Farsene poi beffa a ogni snodo portandolo, This Stuff is Cowboy, anche dove, in mano a qualcun altro, non sarebbe mai e poi mai andato a rischiare.
Niente Male.