RYAN BINGHAM AND THE TEXAS GENTLEMEN (They Call Us The Lucky Ones)
Discografia border=di Pellegrino IACOVELLA

        

  

  Recensione del  10/06/2026


    

La vita in movimento, la libertà, Ryan Bingham tra la gente normale di cui brulica la provincia americana, desolata e sconfinata, così diversa dall’America dei grattacieli in cartolina.
Un’America quella di They Call Us The Lucky Ones, insospettabile e sospetta, dove lo sporco sotto il tappeto si confonde con la polvere che invade certe strade del Sud, ben alzata nel ficcante, chitarristico, torbido e ruvido tempo di Let the Big Dog Eat e I Got a Feelin'.
Per lo più sono ballate tra folk/country & americana (preziose The Lucky Ones e Americana), dove spunta l’armonica, Twist the Knife, il tragitto percorso coi Texas Gentlemen è pieno di spinte in avanti tipico delle ‘road songs’.
Tema conduttore di un racconto abbastanza identificabile e contornabile anche tra la bellezza di Blue Skies e la chiusura di I'm a Goin' Nowhere.
Potrebbero essere anche affreschi che all’improvviso si movimentano, è il bello della musica di Ryan Bingham.