COLD STARES (Texas) + CHRIS TAPP (Green)
Discografia border=di Pellegrino IACOVELLA

        

  

  Recensione del  08/05/2026


    

Un tour in Texas.
Il nuovo disco è un ricordo vivo, la band dell’Indiana dei Cold Stares lo registra ad Austin in quello che per il nuovo Trio è stato ‘the Lone Star connection’.
Altra costante del loro percorso è un arcigno, e ficcante, Blues/rock, quei colori Pastosi (Nowhere to Go a Deeper You Dig), poco caramellati (il magico solo finale di Queen of Hearts).
Intensi (Can't Hold Out Much Longer a Out of Love), metaforici (ballads preziose come Chains and Things), in grado di determinare immediatamente un carattere a Texas o di definire con un colpo di chitarra una situazione del suo racconto sulle strade Texane di Further Down the Road.
A One Last Last Chance, e qui si inserisce il tassello del debutto solista del singer/songwriter/chitarrista Chris Tapp.
Green è quell’inflessibile composizione cartesiana dello spazio elettro-acustico nell’introspezione e l’Hill country blues (Revelations, Linin' track all’armonica di Old Lady Blues).
Fa sì che l’ambiente narrativo sia proposto attraverso una serie di proiezioni ortogonali in continuità (In the Pines, Red Head Blues Again a Standing Against the Wind), in cui predominano il parallelismo e la perpendicolarità dei sentimenti.
Come 2 Magneti, Texas e Green, riescono a trovare, e mantenere, quel punto in cui i 2 album vibrano per l’attrazione, quel guizzo fugace e intenso che annulla anche la fisica.
A tenerli troppo lontano o troppo vicini, restano liberi, non si annullano, e scavano nell'indispensabile.