
Band dell’Indiana, John Bowyer e Jayme Hood sono un duo acustico ma con la band danno sfogo ad una interessante creatività, gli
Hammer And The Hatchet.
Telecaster, mandolino, armonie avvolgenti nell’americana (gran avvio tra
Carry Me Down e 8N Ford), parole e verità si trasformano lungo
Here We Are, nell’oggetto di una continua e variabile attribuzione di desideri, azioni, conoscenze e volontà.
La bellezza rilasciata da
Soil and Stone scivola tra turbamenti elettrici (solcano la ballata
Airplane, infiammano Big Yellow Plow) e rabbiosi accenni di una maturità stilistica che non ha bisogno di un “altrove” per realizzarsi in maniera compiuta (
Under The Gun alla conclusiva Catalpa).
Un’isola da scovare, con il suo faro, Here We Are.