COPPERHEAD COUNTY (Homebound) ☻☻☻
 di Rino 'Pili' Colangelo Iacovella



        

  Recensione del  19/12/2022
    

Cambiano gli uomini ma l’analisi autoriale del Southern rock rinviene ricorrenze ancora felici in terra Olandese, e in ciò si autogiustifica Homebound.
Corvin Silvester Keurhorst-Van Wees e Robert Van Voorden (chitarre e voci) mostrano al secondo disco che c’è un ‘dopo’, e cosa lo riempia lo si sa ascoltando l’accoppiata ardente di Quickjaw e Solid Ground.
Il corpo dei Copperhead County è attraversato da personaggi, storie e in varia misura lo cambiano ma sono lo sfondo su cui Enjoy the Ride e Highroller-Queen of Vegas impostano un discorso al rock attuale.
Come un lievito madre che porta alla luce Tonight We Ride, dirompente in JamMan fino alla conclusiva Sound of Summer, palpita la memoria del classico suono rock Sudista ed è quello che conta in Homebound.