SHARE THE ROAD (Share The Road) ☻☻☻☻
 di Rino 'Pili' Colangelo Iacovella



        

  

  Recensione del  03/11/2022


    

Jam band di Cleveland, TN, Share The Road è come una città che oscilla indecisa tra l’immagine scintillante che ama avere di sé, esibendola sfacciatamente a chi la guarda da fuori, e la materia oscura che la sostanzia.
1 ora di preziose escursioni chitarristiche che partono da Fantasy, come cornici narrative per andare oltre, vedere oltre, per liberarci e goderne insieme nei 7 minuti con la melodia dolce di Shine Through ed Ends With You.
Nell’accoppiata di 18 minuti Burning It Down e Little Sister, la luce del rock è fioca, fievole, ma si addentra facilmente nei meandri di Share The Road, illuminata dai barlumi delle chitarre, albori melodici, ora circoscritti, ora su piccole zone di oscurità, che rischiarano appena le tenebre compatte del rock ne saturano gli interni.
Fino a Peace of Mind si continua a cercare nelle forme del rock le ragioni dell’esistenza dei Share The road, il senso ne rafforza le scelte e Swept Away non ha limiti da mostrare.
Share The Road, quell'ammirevole e affascinante densità sulla strada del rock.