NATHAN QUICK BLUES BAND (Black Cat Bones) ☻☻☻☻
 di Rino 'Pili' Colangelo Iacovella



        

  Recensione del  07/06/2022
    

Texano, Nathan Quick sceglie il blues e un nuovo percorso, che come un’analogia geometrica genera un varco in Black Cat Bones.
Un ‘cheat cut’ che fa da ponte tra due dimensioni, legandole insieme e fornendo le coordinate di lettura di un punto di vista definito e non negoziabile, quello di Black Cat Bones e dell’ipnotico passo di Take This Hammer.
Č attraverso lo sguardo della Nathan Quick Blues Band le situazioni si delineano, il reale pone pressioni in Tell My Baby e You Shook Me, come una fiaba che si inocula negli interstizi del drama con Turn Blu, che mostra di saper dosare opportunamente gli elementi del blues e del rock.
Rallentando, avvolgendo e troncando a seconda delle esigenze di un racconto chitarristico che pare gestire sempre con padronanza assoluta, ascoltare Going Down, splendida cover di Freddie King.
Black Cat Bones ci dice parecchio sulla straordinaria instancabilitŕ dell’immagine scelta da Nathan Quick.