Cerca Recensioni
      COLE WITHERS (The Last Bookstore) •••½

                     Versione per la Stampante
 


 
 
  Recensione del  02/06/2019                 
    

Un passato da scrittore in quel di New York dove è nato Cole Withers, parla della vita vissuta The Last Bookstore, dentro quelle librerie che stanno morendo, piccole o grandi dove Cole Withers è cresciuto, anche nella sua creatività, e naturalmente parte del suo tour non poteva che cercare di solcarne il più possibile, un Coast to Coast lodevole.
Ma è il suo «archivio» musicale che ha potenzialità, americana/rock che di certo ad ascoltare Wash Away e Surrender to Win non può certo estinguersi rapidamente, potenzialità pura quella di Cole Withers, messa in melodia che alla fine non può che oscillare con le ballate sempre elettrificate a dovere, Rescue Me e As It Is, The Last Bookstore ha sempre i piedi ben piantati nella matrice rock americana, ci entra prepotentemente a modo suo, sa come mantenere il forte carattere di autenticità, Ghost of God e Love Never Ends.
Storia musicale americana, un tempo che non si è ancora concluso ad ascoltare The Last Bookstore (title track compresa), un fuoco che non si è ancora estinto e regge fino alla conclusiva Heartbeat Away, di The Last Bookstore è facile innamorarsene, anche solo di alcuni suoi movimenti e vedrete che non penserete più che a Giugno continua a piovere.



     



 

 
Foto Gallery
     
     
   
2004-2019©   PRIVACY POLICY
 

CONTATTI / INFORMAZIONI

 
 
SCRIVI ALLA REDAZIONE