Cerca Recensioni
      BRANDON SANTINI (The Longshot) •••½

                     Versione per la Stampante
 


 
 
  Recensione del  28/04/2019                 
    

Un passato nei Delta Highway Band in quel di Memphis, un riconoscimento dalla Blues Music Award, un paio di dischi in cascina, ad ascoltare The Longshot i rapporti tra il blues e il rock sono ancora fecondi e complessi per il songwriter e armonicista Brandon Santini.
Don't Come Around Here apre alla forza della materia, che si manifesta prima con le prolungate sessioni tra percussioni/chitarre e i guizzi all’armonica, gli interni di The Longshot hanno colori molto caldi (Beggin' Baby, Back to You) disegnati da accecanti influssi all’armonica come ricorrenti luci al neon in My Worried Mind, nella splendida rilettura del brano di Howlin’ Wolf Evil (Is Going On) o affiancati da marcate timbriche elettriche in Heartbreaker.
Blues smussato e pieno di sottigliezze in One More Day, Broken Bones e Drive You Off My Mind, fatte con il suo stile che si conferma fortemente espressivo, Brandon Santini non deluderà chi è alla ricerca di acculturarsi sul serio sul blues, di formarsi, di educarsi, di aggiornarsi, e l’ultimo guizzo all’armonica di Somebody's Gotta Go chiude un disco più che dignitoso e pulito, con spunti originali da non lasciarsi scappare.



     



 

 
Foto Gallery
     
     
   
2004-2019©   PRIVACY POLICY
 

CONTATTI / INFORMAZIONI

 
 
SCRIVI ALLA REDAZIONE