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| Archivio Completo - Cerca Recensioni |
EAGLESMITH Fred (6 Volts) •••• |
Si torna in campagna, la strada spoglia di 6 Volts -19°esimo disco- non è solo metafora esistenziale e culturale, kerouackiana e di confine, ma il modo per Fred Eaglesmith di riappropriarsi del suono e legarsi alla storia, quel primo transistor introdotto nel 1954 (lo stesso anno ... |
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A.V. (This One’s For Him: A Tribute to Guy Clark) •••• |
Di solito resto alla larga dai tributi celebrativi dove la musica è solo un contorno, dove tutto è raggelato e un po’ leccato, un ibrido di note che lascia un senso di incompiutezza che rappresenta il limite maggiore e più evidente di questo genere di dischi, ma per il 70esimo compleanno di Guy C... |
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29 MULES (29 Mules) •••• |
All’incrocio tra la 29 Palms e la Mule Team Road ritroviamo Casey Cannon e la chitarra di Xavier Gonzalez pronti a farci fare un altro giro nella periferia Californiana. Le regole per i Muli continuano a contare poco, il suono resta rozzo e genuino, una roccaforte invalicabile, aldil... |
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CAINAN Casey (Wrong Turns) •••• |
Una vita nel circo tra leoni, tigri, cammelli ed elefanti, in giro per gli States per circa 20 anni, poi ha deciso di cambiare mestiere ("The circus was good to me for many years, but I feel I have done with it all I can") il Casey Canan musicista non assedia immediatamente i ricordi ... |
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CRAZYWATER (Crazywater) •••• |
Finestre, porte e altre aperture sul texas rock divengono telai reali per l’esordio del quartetto dei Crazywater, insieme dal 2007 dalla piccola realtà di una cittadina mineraria vicino Fort Worth dove la musica non va incorniciata come eccezionalità quotidiana. Il vocalist e chitarrista... |
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WOODEND WAND & The BRIARWOOD VIRGINS (Briarwood) •••• |
In Alabama si scopre l’altra faccia di James Jackson Toth, invitato dal songwriter Duquette Johnston a seguire percorsi diversi da quelli soliti con i The Vanishing Voice, individua nella collaborazione con i Gum Creek Killers un punto di svolta, da un grande labirinto senza fil... |
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SCOTT Darrell (Long Ride Home) •••½ |
Il songwriter del Kentucky ha ampiamente dimostrato nei precedenti 6 dischi non solo di avere un mondo poetico, ma di saperlo esprimere attraverso altrettanto definite scelte, per Long Ride Home il sentiero della country music lungo 2 cd, 16 canzoni necessarie a ripercorrere il periodo dell’a... |
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BRIAN COY & The REMAINING FEW (Pieces) •••½ |
Texas rock da un’ex marine che ha scelto la chitarra e un ardore elementare, essenziale e primario per alimentare il disco d’esordio, Pieces, “I think its a strong mix of everything. Heavily influenced by country, but it also has blues, southern rock and soul. Our live shows definitely rock ... |
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CASAL Neal (Sweeten The Distance) •••½ |
Dipenderà dai Cardinals e da Ryan Adams, nel tempo trascorso tra 3 dischi come Easy Tiger, Follow the Lights e Cardinology se Neal Casal ha deciso di ripercorrere la nostalgia elettrica degli esordi, Sweeten The Distance -il decimo solo album-, d... |
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NELSON Shawn (San Juan Street) •••• |
La svolta per San Juan Street si trasforma in rivelazione per il chitarrista e songwriter di Austin, apertura di occhi –e di orecchi- per Shawn Nelson nel passaggio ai tempi dilatati del tex-mex e del rock. Irrompono nel quarto disco -prodotto da Joel Guzman- allo stesso modo della fo... |
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WAYLON SPEED (Horseshoes And Hand Grenades) •••• |
Il quartetto Waylon Speed arriva da Burlington, Vermont (il nome arriva dal figlio del vocalist, “Chad Hammaker, son's name is Waylon. When he got older, he really got into racing, and wanted his name to be speed. We put the two together, and called it a day. How cool would it be to be fiv... |
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KENNEDY Drew (Fresh Water In The Salton Sea) •••• |
L’immagine di Fresh Water In The Salton Sea scorre su una strada trafficata texana, un buon motivo per andare oltre e cercare altrove, una deviazione in 221 pagine che accompagnato l’uscita del 5° disco di Drew Kennedy. Un romanzo che parte da dove ci aveva lasciato An Audio Guide... |
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STAMEY Dave (Twelve Mile Road) •••• |
Un vero cowboy poi diventato songwriter, Dave Stamey -8 dischi, numerose altre collaborazioni, 3 volte Songwriter dell’anno dalla Western Music Association- continua a raccontare di piccoli ranch in cui sono in gioco, forse, cose molto più piccole che quasi non si vedono sparse tra le vaste ... |
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BO PHILLIPS BAND (Fishin’ With Grandpa) •••½ |
Il cantautore di Stillwater non segue le orme del fratello (Stoney LaRue), Fishin’ with Grandpa sceglie di procedere un po’ per sottrazione e raffreddamento allo spirito libero dell’esordio: “The first CD, the Dirt Road CD ... it had a really bright sound to it and everything and a lot... |
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SCOTT Will (Keystone Crossing) •••½ |
Parte la musica e i ricordi di Gnawbone (2009) passano sullo sfondo, Will Scott non gira più a vuoto, non c’è più bisogno di qualche pretesto per ascoltare Keystone Crossing, la musica si abbassa, Ben Peeler (lap steel, mandolino e chitarra) con la cadenza di una ballata -splend... |
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ALLSUP Austin (Sink or Swim) •••½ |
Il figlio della leggenda Tommy Allsup continua la collaborazione con Mike McClure anche per Sink or Swim (“We did our third album together and I just played a show with him (McClure), Randy (Rogers) and Stoney (LaRue). We sang and song-swapped”), Austin Allsup non... |
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SPURGIN Steve (Past Perfect) •••½ |
Dai primi anni ’60, il periodo dylaniano di Steve Spurgin, sono iniziate ad affiorare schegge e scaglie di un songwriting che nella Los Angeles dei primi anni ’70 aprì un ciclo lungo ben 15 anni con Byron Berline, John Jickman, Dan Crary: i California, vincitori di 3 consecutivi IBMA Instru... |
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JOHNSON Cody (A Different Day) •••½ |
Guardando a Nashville, il country rock di Cody Johnson resta anticommerciale, selvatico e, al tempo stesso, elitariamente popolare. Cresciuto nell’East Texas, vita rurale, aria limpida, in giro tra boschi, un po’ di tempo per la pesca ed un po’ alla chiesa (dove sono arrivate le prime contamin... |
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BURKLUND Jon (Start All Over) ••• |
Il countryman Jon Burklund introduce circostanze radiofoniche e nuove soluzioni al country robusto dell’interessante esordio di You’re Drivin’ Me Crazy, Leaving For The Last Time e Love Spell di certo brillanti, indicano che qualche scorciatoia è dietro l’angolo dove p... |
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HANK III (Ghost To A Ghost / Guttertown) •••• |
4 dischi, 2 country e 2 metal. Solo Hank Williams III è in grado di fare una cosa del genere o più semplicemente, si tratta di accettare una deviazione dalle regole del mercato (impensabili con la Curb Records), ma possibili per la Hank3 Records. Rinchiuso al The Haunted Ranch, c... |
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PEEK Josh (Running from The Bull) •••• |
Josh Peek e il rodeo, una discografia (Running From the Bull è il 4°cd) come un viaggio picaresco e agrodolce su una vita di ricordi, di un ‘bull riding’ alla ricerca della fama nelle arene del Texas (ma trova per lo più dolori) molte le cicatrici, utili a segnare un futuro diver... |
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ONEAL Michael (Learning As I Go) •••• |
Learning As I Go ha una malinconica, struggente elementarietà, le certezze nostalgiche di Dark Side of a Small Town e Soul Shine si ritrovano nelle pagine più tranquillizzanti (mancano le brillanti distorsioni degli esordi) ma il passo da folksinger e l’andamento troppo lento no... |
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HOOD Adam (The Shape of Things) •••• |
Continuano ad incrociarsi in Adam Hood, l’Alabama, e il Texas (“There’s a lot of country influence in it, a lot of blues in it, that’s kind of what I was raised on”), The Shape of Things prende vita in una serata particolare alla Tavern on the Green alla presenza della son... |
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HAMILTON Nathan (Beauty Wit And Speed) •••½ |
Del songwriter di Abilene se ne erano perse le tracce dopo il successo del 2003 Live at Floore’s Country Store, eclissatosi nel West Texas da dove è riapparso con 4 anni di distanza e lasciando, lodevolmente, il passato roots a una temperatura bassa, si potrebbe dire ‘conservativa’ per le ... |
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HARD COUNTRY (Hard Country) •••½ |
Texas band di Murphy, l’esordio degli Hard Country è impregnato della cultura elettrica-melodica texana, i fratelli Bryan e John Joyner scavano nella profondità della tradizione sociale del Lone Star State e attraverso la chitarra di Greg Deans realizzano un disco giustamente per divertirsi, m... |
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PFEIFER Theron (Texas Forever) •••½ |
Armonica, ironia e disincanto country sono l’arma a cui il songwriter di San Antonio ricorre per creare zone di indecibilità non certo per risolvere le contraddizioni dell’esistenza, ma unendovi le radici di provincia che sconfinano nel folk introspettivo, riesce a rendere l’esordio di Texas Fo... |
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BRANDON CLARK BAND (Stars and Stripes) •••½ |
Cambio alla batteria, cambio di casa discografica, un segnale chiaro da Stars And Stripes aprire un nuovo capitolo per l’onesta cover band di Brandon Clark (un disco in cascina dichiaratamente ‘di massa’ ma interessante, Tall), la band dell’Oklahoma perde i pezzi strada facendo... |
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RUSSELL Tom (Mesabi) •••• |
A spasso per l’America, Mesabi circumnaviga anche la discografia di Tom Russell, dal Mesabi Iron Range nel Minnesota -uno dei più grandi depositi di rocce e minerali (luogo freddo, inospitale, dove si lavora duro), si procede senza cercare un approdo ma lasciando sempre aperta... |
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MO ROBSON BAND (Can’t Afford The Luck) •••• |
Il texas-roots ha germogliato scollamenti più o meno felici nel corso dei dieci anni di vita del ruspante quintetto di Dallas, ma stavolta Mo Robson Band per rivivere il country dei fuorilegge doveva necessariamente ripercorrere la magia dell’honky tonk, liberarlo dalle incrostazioni delle tropp... |
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CLEAVES Slaid (Sorrow & Smoke. Live at The Horseshoe Lounge) •••• |
Sceglie Austin e il celebre Horseshoe Lounge per ripercorrere 20 anni di carriera e 8 album (in realtà mancano estratti dai primi 3 dischi), Slaid Cleaves taglia corto, usa poche parole “Grew up in Maine. Lives in Texas. Writes songs. Travels around. Tries to be good”. Tra le ... |
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WAITS Donny (It’s Come to This) •••• |
Roots-rocker di provincia tra fattorie, camioncini e chitarre ha iniziato ad accumulare dati e sensazioni, ma le reazioni necessarie per incidere un Ep (il sopraffino Runaway With Me, 2008) le ha trovate tra la vita dei vecchi cowboys e fuorilegge in debito con la legge, un disco genuino, sen... |
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BRICK Tim (Free to Run) •••• |
Tra le montagne del Vermont la luce della country music. Un orizzonte per il songwriter Tim Brick, come uno spazio esterno della prateria per un cowboy-trucker di passaggio tra gli anni ’90 e il decennio trascorso che lo hanno visto figurare come chitarrista in numerose bands ma a volte, da m... |
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