9 cd |
Discografia BOTTLE ROCKETS |
Inserita il |
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Lean Forward •••• |
01/10/2009 |
Lean Forward continua in un certo modo ad affrontare determinati temi cari ai The Bottle Rockets: la solitudine, lo smarrimento interiore, l’inadeguatezza alle dinamiche sociali -per citarne solo alcuni-, una creatività musicale presente anche in Zoysia, ma rispetto al precedente disco il suono tende a riagganciarsi agli esordi di Brooklyn Side... |
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Zoysia •••½ |
26/07/2006 |
Come era stato annunciato in coda al recente disco dal vivo, Zoysia è tutto concentrato sulle chitarre dei Bottle Rockets con pochissime altre variazioni. Prodotto da Jeff Powell (già alle prese con Alex Chilton e gli Afghan Whigs) negli Ardent Studios di Memphis senza aggiunte o rifiniture particolari, per tre quarti è proprio lo stesso... |
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In Heilbronn/Germany. July 17, 2005 •••½ |
26/04/2006 |
Al di là della generosità dei Bottle Rockets, questo disco dal vivo è il perfetto manuale per la sopravvivenza del rock'n'roll. Due chitarre, basso e batteria, l'essenza. Magari Mark Ortmann, da sempre nei Bottle Rockets, non è un maestro di scansioni ritmiche, ma il suo incedere rigorosamente in quattro quarti è monolitico e indistruttibile... |
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Blue Sky •••½ |
31/03/2004 |
Ridendo e scherzando o, per meglio dire, roccando e rollando i Bottle Rockets da Crystal CityMissouri, sono giunti al traguardo del sesto disco. E per una band che ha avuto sempre una certa sfortunaccia con le proprie case discografiche questo è un risultato non da poco. Fatemi immediatamente dire che questo disco a me piace, e molto... |
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Songs of Sahm •••½ |
26/02/2004 |
I Bottle Rockets, una delle prime formazioni di Americana, sono stati un gruppo pionieristico, al pari degli Uncle Tupelo. Nati all'inizio dei '90 hanno edito due dischi di grande spessore, Bottle Rockets e The Brooklyn Side, publicati dalla defunta East Side Digital, poi sono approdati all'Atlantic che ha stampato l'ottimo 24 Hours a Day... |
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Brand New Year •••½ |
31/01/2004 |
C'è una sola band che, assieme agli Uncle Tupelo, ha aperto la via all'alternative country: I Bottle Rockets. Brian Henneman e congrega arrivano da Festus, Mississippi, e, assieme alla band di Tweedy e Farrar, hanno avuto il coraggio di mettere da parte l'eredità punk, che all'inizio dei novanta era molto in voga tra i contemporanei, ed... |
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Leftovers •••½ |
31/01/2004 |
Originari di Festus, Missouri, i Bottle Rockets di Brian Henneman sono una delle Band più longeve della scena Insurgent Country. Sono stati contemporanei degli Uncle Tupelo e, malgrado abbiano inciso solo quattro album in sette anni di carriera, si sono creati un culto fortissimo, senza però riuscire a raggiungere la popolarità... |
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24 Hours a Day •••½ |
30/01/2004 |
Ecco un'altra storia a lieto fine. I Bottle Rockets sono infatti solo l'ultimo dei vari gruppi del cosiddetto movimento «Insurgent Country» (ma il termine comincia ad essere un pò restrittivo) ad approdare ad una Major, dopo i casi di Son Volt, Whiskeytown, Backsliders, Big Back Forty, etc. C'è da dire però che il debutto «adulto» di Brian... |
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The Brooklyn Side •••½ |
30/01/2004 |
Vi sentite orfani per la fine degli Uncle Tupelo o rimpiangete i gloriosi Green On Red? Bene, i Bottle Rockets sono pronti per alleviare le vostre pene. I Rockets sono la band di Brian Henneman from Crystal City, Missouri, vicino a St. Louis, da dove provenivano anche i Tupelo. Alla fine degli anni '80, dopo diversi anni passati alla... |
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