Le copertine a volte dicono tutto o quasi e nel caso del secondo lavoro di Eric Athey - songwriter di Lancaster, Pennsylvania che avevamo già incontrato un paio di anni fa con l'esordio Open House - la cover in bianco e nero è lo specchio dell'anima musicale di Time/Distance. Un disco grigio, colmo di malinconia sia negli episodi più elettrici... |
Indizi niente affatto trascurabili nell'esordio di Eric Athey, soprattutto per tutti gli irriducibili adoratori del suono "no depression". Se avete nostalgia del buon vecchio suono alternativecountry, di quel rootsrock elettrico, provinciale e dal basso profilo che ha fatto scuola dopo la venuta degli Uncle Tupelo, allora concedete... |